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Editoriale

Vittorio Feltri su Di Maio: il ministro del lavoro è solo un magliaro

13 Luglio 2018

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Vittorio Feltri su Di Maio: il ministro del lavoro è solo un magliaro

 Di Maio ce l' ha a morte coi pensionati e li vuole punire, tagliando loro gli assegni mensili. Coloro che incassano più di 4000 euro saranno massacrati. Non importa se essi abbiano pagato contributi cospicui per anni. Vanno strangolati, punto e basta. L' odio sociale suggerisce al menestrello del lavoro (le fatiche del quale egli ignora non avendo mai avuto un impiego) di azionare la livella e di piallare il reddito di chi è andato a riposo dopo anni di sacrifici e di versamenti.

La logica del provvedimento, che castiga in modo inverecondo coloro che in vita hanno sborsato fior di quattrini per garantirsi una vecchiaia serena, sfugge a chiunque dotato di buon senso, ma tant' è. Di Maio è un guappo di cartone e intende recuperare denaro dalle persone oneste che nella loro carriera professionale si sono comportate onestamente per dare il reddito di cittadinanza ai suoi compari fannulloni, gente che detesta impegnarsi in fabbrica o in ufficio e pretende di campare a sbafo grattandosi il basso ventre. Mi dispiace che Salvini annuisca davanti all' ipotesi di penalizzare individui perbene a vantaggio dei lazzaroni incapaci di svolgere qualsiasi attività nel mondo della produzione. Non parlo per me: sono in grado di tirare avanti egregiamente benché mi si riduca la quantità di grano spettantemi per contratto.

Per approfondire leggi anche: Pensioni, Feltri avverte Di Maio


Grazie al cielo, e a me stesso, sgobbo oggi, che ne ho 75, come quando ne avevo 40, per cui non morirò di fame, il che mi consente di spennacchiare il bulletto terrone, tuttavia sono addolorato al pensiero che tanti colleghi meno fortunati di me si trovino, causa il pistolino addirittura promosso vicepremier, in gravi difficoltà economiche. Segare le pensioni è una operazione da vigliacchi degna dei napoletani esperti nel gioco delle tre carte, nel quale vince sempre il farabutto di turno iscritto al Movimento cinque stelle con la vocazione del magliaro. Non auguriamo a Giggino di sparire dalla scena politica. Ci rimanga pure e seguiti a riscuotere l' indennità prevista per i deputati, ma a tempo perso vada tranquillamente a fare in culo, esercizio per il quale mi sembra particolarmente predisposto.

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • giandellarocca

    14 Luglio 2018 - 11:11

    Egregio Di Maio …. le scrivo per cercare di rendere importanti e visibili alcune cose fondamentali in merito al mondo delle scommesse!! Quando tu eri ancora in tenera età ( come il sottoscritto d’altronde), in Italia esisteva il cosiddetto “TOTONERO”, un gioco fatto di quote scritte a mano, soldi messi nelle mani della criminalità, per bancare tutte e non solo le partite di serie A, ricordi lo

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  • carlozani

    14 Luglio 2018 - 10:10

    Bravo Feltri. Prima a lusingato gli italiani con i vitalizi poi sotto sotto si preparava s metterglielo nel culo a favore di gente che non fa un cazzo o quei furbetti che lavorano in nero.

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