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Le parole del segretario

Alfano a Berlusconi: "Resta al governo, o fai vincere Renzi"

Angelino Alfano

Angelino Alfano

Non può accettare di restare al governo con i suoi carnefici, ma non è neanche poi così sicuro di avere i numeri per far cadere Letta e ottenere le elezioni anticipate. Silvio Berlusconi, nell'ultimo faccia a faccia con Angelino Alfano, martedì sera, ha dovuto prendere atto che il vicepremier non ha alcuna intenzione di seguirlo all'opposizione. "Mi rendo conto che sarebbe un boccone amarissimo", avrebbe detto il ministro dell'Interno a Berlusconi secondo il retroscena de La Stampa, "ma non possiamo regalare alla sinistra il voto anticipato. Loro con Matteo Renzi avrebbero la vittoria in tasca, mentre noi ci troveremo divisi, sfibrati, accusati di tutti i mali del mondo e senza un candidato premier perché tu non puoi candidarti". Concetto ribadito anche da Gaetano Quagliariello: andare al voto ora, ha ammonito il ministro per le Riforme costituzionali significa condannare il Paese all'ingovernabilità prodotta dal Porcellum, ma anche presentarsi alle urne "senza leader" e consegnare la vittoria a Renzi. "Non cadere nella trappola del Pd", gli ripetono ossessivamente i governativi, da Cicchitto a Sacconi. 

Dubbi e rabbia - Da parte sua, però, Berlusconi non sembra sentire ragioni. E' infuriato, ha fatto saltare il pranzo di lavoro con i ministri del Pdl. Al contrario, per tutta la giornata di mercoledì, a Palazzo Grazioli è stato un via vai di falchi: Bondi, Verdini, Capezzone, Galan. In serata è arrivato Raffaele Fitto, che dopo una riunione dei lealisti ha assicurato al Cav pieno sostegno. Berlusconi, racconta chi lo ha incontrato, ha alternato momenti di rabbia ad altri di scoramento, per il fatto di vedersi "tradito" da coloro che lui stesso aveva avviato alla politica. Alcuni dei ministri e dei parlamentari governativi li considera già "persi", ma fino all'ultimo vuole giocare la partita con Alfano. E a questo punto metterlo alle corde perchè prenda la decisione: con me o contro di me, "prova a darmi scacco matto se ci riesci". I lealisti gli consigliano di anticipare il Consiglio nazionale a prima del voto del Senato sulla decadenza e far emergere in quella sede la spaccatura e il 'tradimento' che il Cav sarebbe pronto a denunciare davanti al partito e agli elettori. Berlusconi è anche però consapevole che senza i governativi non ha i numeri per far cadere Letta e continua a sperare di recuperare lo strappo con Alfano. Ma non esclude di andare nuovamente alla conta in Parlamento mettendo in conto una nuova sconfitta anche se ciò volesse dire far diventare la sua Forza Italia opposizione in Parlamento.

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • metallurgico

    31 Ottobre 2013 - 22:10

    L'equazione e' semplice: Maggiore e' la paura verso renzi minore e' la capacita' di essere vincenti. Tradotto: Se il pdl ha paura che renzi vince, e' meglio che si sciolga in partenza. il popolo ha bisogno di fiducia, ma che fiducia puo' dare un partito che si caga sotto davanti ad uno come renzi? Ma chi e' renzi? Sicuramente piu' manifestate paura verso di lui e piu' lo rafforzate, lui paventa sicurezza e se ne' strafotte di voi, mentre voi vi intimorite dimostrando a tutti di essere degli insicuri e incapaci. Ma dove c'e' l'avete i coglioni e il quid ????????? una cosa e' sicura che io votero' sino a quando ci sara' silvio dopo potete andare tutti a cagare.

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  • Tobyyy

    31 Ottobre 2013 - 20:08

    Cavaliere, non dare più retta ad Alfano e compagni, ormai i comunisti li hanno irretiti come quando il polipo avvinghia i tentacoli sopra al granchio per succchiarselo....! Tanto, i comunisti, bastardi come sono, o sei con loro o contro di loro, ti accuserebbero comunque pur di avere un capro espiatorio.....! Meglio all'opposizione che complici del loro fallimento.....! Ha ragione maxdemax nel suo postato n.10, ascolta Cavaliere chi ne sa più di Alfano e di Quaglietta....! Per quanto riguarda Cicchitto, non gli bastò la delinquentata che i comunisti tirarono a Craxi.....? Via Cavaliere, via, perché quando li verremo a stanare non certo disarmati, non vorrò esser camicia di chi ci si parerà davanti, altro che compressori...!

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  • Tobyyy

    31 Ottobre 2013 - 20:08

    Cavaliere, non dare più retta ad Alfano e compagni, ormai i comunisti li hanno irretiti come quando il polipo avvinghia i tentacoli sopra al granchio per succchiarselo....! Tanto, i comunisti, bastardi come sono, o sei con loro o contro di loro, ti accuserebbero comunque pur di avere un capro espiatorio.....! Meglio all'opposizione che complici del loro fallimento.....! Ha ragione maxdemax nel suo postato n.10, ascolta Cavaliere chi ne sa più di Alfano e di Quaglietta....! Per quanto riguarda Cicchitto, non gli bastò la delinquentata che i comunisti tirarono a Craxi.....? Via Cavaliere, via, perché quando li verremo a stanare non certo disarmati, non vorrò esser camicia di chi ci si parerà davanti, altro che compressori...!

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  • discitur

    31 Ottobre 2013 - 17:05

    falla finita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!sentinella delle tasse dei miei c.......ni!!!!!!!!ridacci i 7 denari......e continua a fare il......piccione viaggiatore ..da una poltrona all'altra.....lo studio di tua moglie come tributarista e gli insegnamenti che ha avuto non sono bastati.......ingordo,che ti vada di traverso, anzi di...centro.........................

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