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Dopo il sì al voto palese

Berlusconi: "Autogol della sinistra, la partita non è finita"

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

"Mi pare tutto chiaro. Come dice una vecchia canzone di De Gregori, non c'è niente da capire". Dopo l'imboscata in Giunta, Silvio Berlusconi passa all'attacco. Nel mirino il Pd, primo artefice del colpo di mano con cui è stato deciso, ribaltando le regole, il voto palese sulla decadenza del Cavaliere in Senato. "L'atteggiamento della sinistra, e non solo - prosegue il leader del Pdl - è ormai sotto gli occhi di chiunque abbia anche soltanto un minimo di onestà intellettuale. Ma hanno commesso un autogol. Gli italiani - aggiunge - hanno capito che vogliono eliminarmi per sempre dalla vita politica perché mi considerano l'ultimo ostacolo alla loro definitiva presa del potere". Dichiarazioni pesanti, quelle del Cavaliere, rilasciate a Bruno Vespa per il suo ultimo libro, Sale, zucchero e caffè. Berlusconi chiosa: "La partita è ben lontana dal fischio finale perché la sentenza che mi ha condannato è fondata su delle falsità e sarà ribaltata molto presto". Quindi conclude: "Ho solo un'altra osservazione da fare. Troppi giornali hanno titolato l'ira di Berlusconi. Io posso essere preoccupato, deluso, amareggiato, ma l'ira proprio non mi ha mai posseduto".

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Commenti all'articolo

  • guidoboc

    01 Novembre 2013 - 08:08

    lei e' un'intenditore di fogne, ci ha sguazzato dentro per molti anni .

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  • Tobyyy

    01 Novembre 2013 - 00:12

    Perché compagno tu credi veramente di essere esonerato da quel 4 grado di giudizio....? Beh, ma poi non venirmi a rompere i coglioni che non ti aveva avvisato.....!

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  • Tobyyy

    31 Ottobre 2013 - 22:10

    compagno, tu che sei tanto ma tanto ma bravo in matematica, ma quando ci farai il punto sulla situazione del Monte Paschi di Siena.....?

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  • wainer

    31 Ottobre 2013 - 22:10

    La marchesina "minore"... nel 72 aveva 21 anni, ed era maritata con Pierdonato Donà delle Rose Rangoni Machiavelli, un nobiluomo veneziano di 29 anni... la casa di Arcore viene acquistata mi pare nel 74 e non ho mai saputo che la Sig.ra Anna Maria Casati Stampa in etc. etc. etc. abbia mai avuto niente da ridire sull'operato di Giorgio Bergamasco e Cesare Previti in questa storia, quindi come sono andate le cose? E' o non è così grave lo scandalo come lei lo racconta.

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