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Nuovo centrodestra

Letta benedice il partito di Alfano:
"Ora finalmente c'è stabilità"

Il premier al covegno del Financial Time: "La situazione adesso è chiara e le persone possono assumersi la responsabilità"

Angelino Alfano e Enrico Letta

Enrico Letta ha accolto con grande estusiasmo la scissione del Pdl e la messa alla porta di Angelino Alfano dalla nuova Forza Italia. Ha aspettato due giorni prima di dire la sua, poi si è lasciato andare sopraffatto dall'ottimismo. "Con le vicende dell'ultimo week end che hanno riguardato il centrodestra aumenterà la stabilità in Italia", ha detto il premier al convegno 'Financial Times Future of Italy Summit 2013'. Secondo Letta "ora la situazione è chiara e le persone possono assumersi la responsabilità. Considero quello che è successo una applicazione pratica della decisione del 2 ottobre scorso". "Oggi c'è più stabilità", ha ribadito rispondendo a una domanda sulla tenuta del suo governo. Il 2014 sarà per Letta un anno decisivo per avere sistema politico stabile politica. "I passi principali da fare", secondo il presidente del Consiglio, "sono passare da un sistema bicamerale ad uno monocamerale, la riduzione del numero dei parlamentari e la revisione del Titolo V della Costituzione. Letta ribadisce poi la necessità di abolire le province. "Non è facile - dice - ma sono sicuro che ci arriveremo".

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Commenti all'articolo

  • guifra35

    18 Novembre 2013 - 15:03

    e lui, Alfano, si è fatto imbrogliare da Letta, "che oltre ad essere un subdolo vendicativo", (detto a suo tempo da un certo COSSIGA, di politica non ha mai capito niente), si è fatto affascinare dalla poltrona e lusingare da quelli del suo nuovo partito. Ma quando gli estromessi dal governo, di sinistra, cominceranno a tirar calci e ci sarà un rimpasto, Alfano e i suoi seguaci ne accorgeranno della cazzata che hanno fatto.

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  • numetutelare

    18 Novembre 2013 - 13:01

    Certo, certo Enrichetto, sei più forte, va bene, adesso però fai il bravo, ubbidisci a Giorgino, prendi per la manina Angelino e andate a giocare a mosca cieca, almeno avrete l'alibi di dare la colpa alla cecità per i disastri che farete...

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  • alejob

    18 Novembre 2013 - 12:12

    è un povero demente, che non capisce e non può capire l'incarico che gli hanno affidato i senza cervello della sinistra. Non ha capito, che se il Berlusca fa un accordo con Grillo lui è semplicemente spaccioato. Questo dovrebbero fare il CAV e Grillo, per dare scacco matto al signore del COLLE e ai neri che fanno politica in nome di DIO.

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  • Borgofosco

    18 Novembre 2013 - 11:11

    Ma questo qui dove vive? Forse nel mondo dei sogni oppure in un sogno totalmente avulso dalla realtà? Come può sperare di stare in un governo che gli negherà, quasi da subito, anche la scarna rappresentanza di cui ha potuto godere soltanto grazie alla ostinazione di Berlusconi nel voler far nascere, quasi come se Silvio fosse stato colpito dalla sindrome di Stoccolma,questo esecutivo ed alla piroetta che ha dovuto compiere per rinnovargli la fiducia? L'unica cosa che potrà salvarlo è il fatto che lui dovrà presiedere, pro tempore e per sei mesi, il parlamento europeo. Ma, sempre ché arrivi a coronare questa sua ambizione, certamente non procederà oltre la scadenza del mandato europeo. Per quel che concerne Alfano ed i suoi governativi, prenderà voti non superiori, in percentuale, al prefisso telefonico di Milano e sarà un successo se riuscirà ad ottenerlo con, il 'suo' movimento, che non inciderà, come altri, nel 'berlusconismo' che è convintamente seguito dagli elettori cdx!

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