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S'è svegliato?

APPROFONDIMENTO Letta: "A certi ayatollah il rigore non basta mai"

Il premier contro l'Europa delle lacrime e del sangue: "La stagione delle rinunce è ormai alle spalle". Poi difende il suo lavoro

Enrico Letta

Enrico Letta

Anche Enrico Letta, ora, si ribella alla dittatura europea. Complice (forse) la recente stroncatura della legge di Stabilità da parte di Bruxelles, in occasione dell'assemblea di Federcasse, il premier prende la mira e spara: "La stagione di solo rigore ce la siamo lasciata alle spalle, ma quella della crescita deve basarsi sulla solidità nei conti". Poi assicura più volte: "Noi abbiamo i conti in ordine". Quindi la sparata più forte: "Sul fronte europeo per alcuni ayatollah del rigore non è mai abbastanza, ma di troppo rigore - spiega - l'Europa finirà per morire e le nostre imprese anche. Sul fronte interno, poi, ci sono ancora troppe persone che pensano che si possa andare a deficit e quindi fare debito. E io mi trovo nel mezzo, servono spalle solide", ribadisce. Il premier continua a difendere l'Italia: "Mentre siamo stati discoli sul terreno del debito pubblico, siamo stati molto accorti sul debito privato e dobbiamo usare questa accortezza per il rilancio".

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Commenti all'articolo

  • FabioSPIacono

    22 Novembre 2013 - 14:02

    L'abdicazione della Politica e dell'Economia elegge sul trono europeo la preoccupazione costante del "pareggio di bilancio" ed il sistema viziato Banca Centrale Europea-Banche Nazionali-istituti di credito nazionali, regionali + circuito primario e secondario finanziario risulta frutto della sinarchia universale, cioè il proposito di un nuovo ordine mondiale che in maniera più o meno indolore cancelli storia, cultura ed arte, piani differenziati e differenzianti di regioni, nazioni e continenti. La cassa di risonanza sociale trasmette così una vasta eco psicologica dagli effetti spesso devastanti sugli equilibri familiari. Il mondo del lavoro attraversa un momento di grande riflessione, in un tempo di "lavori a progetto" le banche acquisiscono titoli di Stato. Fabio S. P. Iacono

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  • numetutelare

    22 Novembre 2013 - 14:02

    Vedremo, fino ad ora si é sdraiato davanti alla Merkel... aspettiamo fiduciosi

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  • arwen

    22 Novembre 2013 - 13:01

    Disse Letta,mentre era impegnato ad aunmentare le tasse. Caro Letta, che fai le aumenti o no le tasse sulle aliquote IVa più basse? Dai, fatti coraggio, tanto la scusa ce l'hai...te lo chiede l'europa!

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