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Forza Italia-Beppe Grillo, nasce lo strano asse

Silvio Berlusconi e Beppe Grillo

Silvio Berlusconi e Beppe Grillo

Forza Italia cambia la natura della sua partecipazione ai lavori parlamentari. Con lo scopo di «Prodizzare» Enrico Letta, mandare sotto la maggioranza specie nelle commissioni parlamentari «sfruttando l’ opposizione molliccia del Movimento 5 stelle». Come fare lo hanno messo nero su bianco, in due manualetti distribuiti via Mattinale agli eletti azzurri della Camera e del Senato, il vicepresidente della Camera e custode dei trucchetti parlamentari Simone Baldelli e Lucio Malan, questore del Senato. La prima regola è la «presenza». Forza Italia invita i suoi a partecipare ai lavori «in Aula e nelle commissioni», dal momento che la «maggioranza governativa non è ampia, soprattutto nelle commissioni» e «se il M5s vota con noi possiamo batterla». (...)

Come spiega Paolo Emilio Russo su Libero di venerdì 6 dicembre, in Italia nasce lo strano asse Forza Italia-Beppe Grillo.Entrambi infatti vogliono logorare il premier Enrico Letta: azzurri e pentastellati lavorano già insieme su molti fronti, dalla lotta alla Casta all'abolizione delle Province. Nel frattempo, Forza Italia presenta i manuali del perfetto oppositore: "Ogni occasione è buona per far cadere l'esecutivo", spiegano.

Leggi l'approfondimento di Paolo Emilio Russo su Libero di venerdì 6 dicembre

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Commenti all'articolo

  • blu521

    06 Dicembre 2013 - 18:06

    Soprattutto se è come il berlusmonti

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  • Garrotato

    06 Dicembre 2013 - 10:10

    Se c'è qualcosa che potrebbe significativamente muovere le acque stagnanti della politica italiana, sarebbe proprio l'improbabile alleanza Berlusca-Grillo. "Sarebbe", perché Grillo ha fatto dell'antiberlusconismo una specie di bandiera, col risultato che nelle sue file è diffuso un antiberlusconismo viscerale che non ha nulla a che vedere con un'analisi politica. Se i grillini si accorgessero che il loro successo è dovuto alle stesse ragioni che decretarono il successo del Cav ai suoi esordi, ci vorrebbe poco a capire da che parte sta un effettivo rinnovamento della politica italiana. Non certo dalle parti della sinistra, consociativista o estremista o giustizialista che sia, e neppure nel cosiddetto "centro", che vogliono solo perpetuare un comodo status quo, che gli va benissimo così anche se ammazza gli Italiani di tasse.

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  • paolino2

    06 Dicembre 2013 - 10:10

    voi siete veramente pinati nel cervello, se potesse vi ucciderebbe tutti Beppe e quelli del movimento...e poi...se solo rivolgesse la parola al nano perderebbe il 90% dei voti...BUFFONI!

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  • enio rossi

    06 Dicembre 2013 - 09:09

    Pur restando avversari (ora Grillo ha proposto anche l'abolizione della scorta di Silvio) si potrebbero fare azioni in comune nella lotta al sistema massonico catto-comunista che opprime Italia ed Europa. Referendum per Euro,impeachment Napolitano (vero terminale degli ordini degli gnostico-massonici), riforma radicale della giustizia italiana ecc. Almeno si smuovono un po le acque della palude italiana.

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