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Verso la riforma

Riforma elettorale, le proposte dei partiti

Riforma elettorale, le proposte dei partiti

Dopo la bocciatura del Porcellum da parte della Corte Costituzionale, inizia la battaglia in Parlamento. Riforma, ma quale riforma? La storia è ancora lungi dall'essere scritta, ma le posizioni dei partiti, pur con qualche attrito interno, hanno iniziato a delinearsi. Passiamole in rassegna: ecco che legge elettorale vogliono.

Forza Italia - Silvio Berlusconi ha spiegato che il suo partito è pronto a valutare il Mattarellum. Il doppio turno, invece, verrà sostenuto dagli azzurri soltanto se accompagnato da una riforma presidenzialista.

Partito Democratico - Il Pd si è espresso a favore del doppio turno alla francese. Diverse, però, le divergenze sulle sfumature della riforma. L'obiettivo minimo, spiegano al Nazareno, è quello di garantire la stabilità.

Movimento 5 Stelle - I grillini hanno depositato diverse proposte di riforma. Beppe Grillo, però, due giorni fa dal blog ha chiesto di tornare al Mattarellum per poi andare subito a nuove elezioni.

Nuovo Centrodestra - Gli alfaniani si oppongono al trasferimento alla Camera dal Senato della riforma. Ncd è disposto a discutere il doppio turno: gli ex del Pdl, infatti, temono la convergenza tra Pd e Forza Italia.

Sinistra e Libertà - I vendoliani sono disposti ad approvare il Mattarellum o, in alternativa, il doppio turno. In particolare con il primo sistema potrebbero contrattare una rappresentanza prima delle elezioni.

Scelta Civica - I centrini di Mario Monti vogliono riformare la legge elettorale con un doppio turno ritoccato, ma si dicono disponibili anche a valutare il ritorno al Mattarellum.

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Commenti all'articolo

  • contenextus

    07 Dicembre 2013 - 11:11

    Uccellum per loro. Culum per noi.

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  • alejob

    06 Dicembre 2013 - 17:05

    ci vuole il PARABELLUM. Questa gente mi fa veramente schifo. E' per questo che non vogliono che si voti la persona, ma il partito. Forza Italia, Movimento 5 Stalle, i Nuovi Comunisti, Sinistra e Libertà, Scelta Civica e Partito Democratico. Come si metteranno d'accordo per una legge elettorale. Da questi SFIGATI IGNORANTI cosa potrà uscire. Sono tutti super LAUREATI ma non hanno un cervello sincrono, dove in certe situazioni deve girare nello stesso modo. Oltre CINQUECENTOMILA Italiani lavorano in un paese che sono al POTERE dei CONTADINI e nel 1970 il Presidente di quel PAESE, è stato per QUATTRO ANNI un MECCANICO. Quel paese è classificato dall'America e dalla Russia il paese più DEMOCRATICO al MONDO. Non ci servono LAREUTI al GOVERNO, servono persone che abbiano ESPERIENZA di MANAGEMENT non solo Nazionale ma anche INTERNAZIONALE. Avvocati, Giornalai, Magistrati, ecc. possono andare al massimo a PULIIRE I CESSI, non sono classificati uomini di SAPERE, ma solo DI VOLERE.

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  • arwen

    06 Dicembre 2013 - 10:10

    Il bordellum.....Cambiare la legge elettorale e non fare le riforme costituzionali è un capolavoro di presa per i fondelli dei partiti nei confronti dei cittadini.

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