Cerca

"Wanted"

Grillo, sul blog nomi e foto dei deputati Pd "illegittimi"

Grillo, sul blog nomi e foto dei deputati Pd "illegittimi"

Beppe Grillo e Renato Brunetta la pensano allo stesso modo: i 148 deputati del Pd che siedono in Aula grazie al premio di maggioranza dopo il verdetto della Consulta sul Porcellum devono abbandonare il Parlamento. Il leader dell'M5s chiede la testa dei dem a modo suo con un'iniziativa choc, mettendo in rete le foto "segnaletiche" dei 148 deputati del Partito democratico entrati in Parlamento grazie al premio di maggioranza definito incostituzionale l'altro ieri dalla Consulta. Si tratta dei cosiddetti "illegittimi" contro i quali nelle scorse ore si era scagliato anche il presidente dei deputati azzurri Renato Brunetta. Quella ideata dal leader del Movimento 5 stelle è una specie di 'most wanted’ applicato al Porcellum. "Chi sono questi 148 deputati di pdmenoelle, sel e centro democratico che occupano abusivamente lo scranno parlamentare? Presto sul blog pubblicheremo i loro nomi e i loro volti", annuncia Grillo dal suo blog al grido di "fuori gli abusivi dal Parlamento!".   "La loro elezione non è stata convalidata e a questo punto non può più esserlo", dice ancora allegando un intervento in proposito di Piero Alberto Capotosti, presidente emerito della Corte costituzionale.

Grillo come Brunetta -  Renato Brunetta, anche lui, chiede da giorni che i deputati Pd abbandonino il Parlamento: "Con la redistribuzione dei seggi il centrodestra avrebbe in tutto solo due onorevoli in meno del centrosinistra, situandosi a 190 e guadagnandone dunque 66 rispetto agli attuali 124. Allo stesso tempo il Pd passerebbe ad esempio da 292 deputati a 165, Sel da 37 a 21". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bach23

    07 Dicembre 2013 - 10:10

    La corte ha detto che sia il premio di maggioranza che le liste bloccate sono illegittime. Chi rimarrebbe fuori degli eletti sia al senato che alla camera? Nessuno. Quindi chi gracchia e/o raglia per i soli 148 relativi al premio di maggioranza alla camera è a dir poco un somaro.

    Report

    Rispondi

  • zorro94

    07 Dicembre 2013 - 09:09

    Le ricordo che la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale sia il premio maggioritario che la non preferenza espressa. Per cui non fate finta di niente cari berluscones, seguendo il ragionamento della corte, tutti i deputati presenti in parlamento sono decaduti in quanto non espressione della scelta popolare ma solo di quella di partito. Avrei voluto vedere se lei avesse scritto nello stesso modo se il premio di maggioranza fosse andato alla coalizione di centro destra o ai 5 stelle. La democrazia non è un optional da utilizzare semprea proprio favore.

    Report

    Rispondi

  • oldbit

    07 Dicembre 2013 - 09:09

    ..sia quelli eletti con il premio sia tutti gli altri,in quanto non eletti con le preferenze ma nominati, compreso lo starnazzante premio Nobel mancato de Venexia.

    Report

    Rispondi

  • loredana55

    07 Dicembre 2013 - 03:03

    Se una Pubblica Amministrazione applica ad un dipendente un inquadramento poi dichiarato, a seguito di un qualsivoglia contenzioso, illegittimo la Pubblica Amministrazione salta subito sulla sedia e la prima cosa che fa nel timore della Corte dei Conti e del danno erariale chiede i soldi indietro al dipendente come mai se la Corte Istituzionale dichiara che una manciata di deputati non dovevano essere eletti non si chiede a costoro la restituzione delle somme degli stipendi?In questo caso nessun danno erariale?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog