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Abusivi e illegali

Il giurista: "Il Parlamento? Sono tutti decaduti, come il Cav"

Enrico Letta

Il premier, Enrico Letta

«Abusivi».  Li chiama proprio così, l’avvocato Gianluigi Pellegrino, i 148 deputati eletti a Montecitorio grazie al premio di maggioranza del Porcellum, dichiarato incostituzionale. Un premio contro cui lui, prima ancora della pronuncia della Corte costituzionale, già a marzo aveva presentato ricorso alla Giunta delle elezioni della Camera. Adesso il giurista incalza: «La mancata convalida delle 148 elezioni è doverosa. Ho presentato in tal senso una memoria in Giunta».

Non sarebbe meglio attendere il deposito delle motivazioni della sentenza da parte della Corte?

«Ci sono già alcuni punti fermi che sono più che sufficienti».

Quali, avvocato?

«La Corte ha emesso una sentenza in parte additiva, cambiando il contenuto delle norme laddove ha previsto l’incostituzionalità del voto ai listoni bloccati senza la possibilità di esprimere almeno una preferenza. Una disposizione solo per il futuro».

E l’altra parte della sentenza, quella sul premio di maggioranza?

«Una pronuncia di tipo classico. Con la quale la Corte ha ritenuto illegittimi i commi da due a cinque dell’articolo 82 del testo unico sull’elezione della Camera così come modificato dal Porcellum. Quei commi sono stati cassati».

E questo che incidenza ha sul Parlamento attuale?

«Nel momento in cui la Giunta delle elezioni affronterà la convalida degli eletti, la procedura dovrà essere compiuta senza applicare i commi che sono stati eliminati dalla Corte».

Ma cosa succede se a Montecitorio, fiutato il pericolo, procedono alle convalide prima che la sentenza produca i suoi effetti?

«Sarebbe un atto indecoroso ed eversivo dinanzi al quale mi aspetterei l’intervento del presidente della Repubblica. E comunque non ci sarebbe il tempo. Devono ancora essere convalidate le elezioni di tutti i deputati. L’articolo 17 del regolamento della Camera stabilisce che alla convalida degli eletti provveda in via definitiva, alla fine di tutti i conteggi e dopo la proposta della Giunta, l’Aula».

Perché la convalida a tempo di record sarebbe un atto eversivo?

«Già a marzo ho impugnato l’elezione dei deputati promossi grazie al premio. E ora il premio è ufficialmente incostituzionale. Rigettare il ricorso ora è impossibile se non con un atto eversivo».

Come deve avvenire l’espulsione degli abusivi?

«Con lo stesso iter adottato per Silvio Berlusconi. La Giunta delle elezioni deve proporre all’Aula della Camera, e la Camera votare, la mancata convalida dei 148 deputati». 

Al loro posto chi dovrebbe subentrare?

«Quei seggi andrebbero ripartiti in base ai voti ottenuti. La gran parte andrebbe a Forza Italia, poi, a cascata, al M5S, Scelta civica e così via. Una piccola parte andrebbe anche al Pd».

Un terremoto che avrebbe effetti sui numeri della maggioranza che sostiene il governo.

«Non è importante e non si tratta di una motivazione giuridica. Il rischio è un altro».

Che pericoli vede all’orizzonte?

«Si scatenerà una pressione sulla Corte costituzionale perché i giudici, in sede di stesura delle motivazioni della sentenza, dicano qualche parola in più a favore della salvezza dei deputati sub judice».

Quanto è alto il rischio che ci sia una valanga di ricorsi da parte dei possibili subentranti qualora il Parlamento non procedesse sulla strada delle mancate convalide?

«Premesso che sarebbe un imbroglio, so già che molti di loro si stanno muovendo. E potranno anche chiedere i danni puntando ad ottenere, oltre alla proclamazione, le rispettive indennità per i cinque anni di legislatura. Un ulteriore danno per le casse dello Stato».

intervista di Tommaso Montesano

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Commenti all'articolo

  • milkoshka

    09 Dicembre 2013 - 16:04

    l'intervista al pellegrino l' ha fatta montesano e quindi fa ridere

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  • encol1

    09 Dicembre 2013 - 15:03

    del menar il can per l'aia. Certo bisogna mantenere le cose come stanno fino al semestre europeo la cui presidenza spetta all'Italia così da giungere al 2015 nell'immobilismo più totale ma con proclami a ruota libera ne avremo uno al dì come le medicine. Fino ad ora il letta ci ha fatto una testa così inneggiando lavoro per i giovani ma NULLA ha fatto per procurare il lavoro per i giovani. Come si fa a pensare di incoraggiare il lavoro senza crearlo, è davvero demenziale. Poteva dare il via libera alle opere pubbliche, alle infrastrutture, ai servizi estremamente deficitari. Il Giappone, il sig. letta evidentemente non lo sa, è uscito indenne da 2 crisi anche più feroci agendo su lavori di pubblica utilità e stampando moneta con un piccolo e contenuto risvolto negativo del tasso inflattivo in aumento del 2% - E' tanto complicato????

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  • Renatino1900

    09 Dicembre 2013 - 10:10

    guarda che non è stato Napolitano ad avere firmato la Porcellum, ma Ciampi, che era il Pdr al tempo... e Ciampi ha dovuto firmale quella belle legge porcata, perché obbligato a farlo, dopo averla rimandata alle camere e per una volta sola... ma dato che voi BANANAS siete generalmente poco informati...

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  • blu521

    09 Dicembre 2013 - 09:09

    Renatino mi ha preceduto con sufficiente chiarezza. Se la sentenza ha valore retroattivo (ma i giudici lo escludono) è illegale quanto deliberato dal Parlamento del 2005. La sentenza poi chiarisce che i punti in contrasto con la Costituzione sono 2: il premio di maggioranza, e le liste bloccate. Conclusione, gli abusivi non sono 148 (premio di maggioranza alla Camera) ma tutti (liste bloccate. Il premio di maggioranza poi c'è anche al Senato (su base regionale), ma poiché ha favorito il pdl non se ne parla; ed in ogni caso anche lì le liste sono bloccate, ergo: tutti abusivi. La Corte non ha perso tempo (come fa lei all'osteria), ma ha costretto il Parlamento a fare una nuova legge, data l'impossibilità di tornare alle urne con una legge elettorale targata pdl. Vede, queste sono considerazioni fin troppo banali, che chiunque capisce al volo. Chiunque, eccetto i bananas che proprio per questo fanno parte di un'altra parrocchia: quella che frequenta l'osteria

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