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Primarie Pd, trionfa Renzi: lui il nuovo segretario

Primarie Pd, quasi 3 mln al voto: Matteo al 68%. Distacco siderale per Cuperlo (18%) e Civati (14%). Il discorso: "Ora basta inciuci"

Matteo Renzi

Matteo Renzi

La scalata è completa: Matteo Renzi, come previsto, è il nuovo segretario del Partito democratico. A circa tre quarti dello spoglio il sindaco di Firenze è al 67,9% dei consensi. Siderale il distacco degli avversari: il candidato d'"apparato" Gianni Cuperlo è al 18%, Giuseppe Civati al 14,1 per cento. Numeri che frustrano le loro ambizioni. Già pochi secondi dopo la chiusura dei seggi, il sindaco di Firenze aveva cantato vittoria. "Siamo al 70%", diceva il sito matteorenzi.it, citando i numeri delle prime 263.124 schede scrutinate. Una vittoria che è poi stata confermata dallo scrutinio. Renzi si prende il Nazareno. I militanti Pd cancellano la vecchia nomenklatura. E Matteo, nel suo primo discorso da segretario, ha messo in chiaro: "Ora tocca a noi". Poi l'avvertimento al premier Enrico Letta, una frase che assomiglia a un ultimatum: "Ora basta con gli inciuci".

Buona affluenza - Le primarie del Pd, alla fine, non sono state un flop: i seggi hanno chiuso alle 20, il dato complessivo sull'affluenza non è stato ancora elaborato, ma le stime indicano quasi 3 milioni di persone al voto (erano 2 milioni alle 17). L'affluenza è comunque significativamente più bassa rispetto alle primarie del 2005 e del 2007 (rispettivamente 4,5 milioni e 3,5 milioni di voti), ma potrebbe superare il ballottaggio del 2012 tra Renzi e Pier Luigi Bersani (2,8 milioni di voti). L'affluenza superiore alle aspettative dovrebbe favorire proprio il sindaco di Firenze. Pochi minuti dopo la chiusura dei seggi ha parlato il segretario reggente, Guglielmo Epifani, che ha espresso "grande soddisfazione per l'andamento del voto", e che ha parlato di "un risultato oltre ogni previsione". Per Epifani sono le ultime ore alla guida del Nazareno: lo scettro di segretario passa al sindaco di Firenze.

Il discorso - Nel suo discorso di ringraziamento, Renzi ha detto: "Tocca a noi, tocca ad una nuova generazione. E questa volta il cambiamento sarà vero". Poi un riferimento al vaffa-day di Grillo: "40mila persone si sono raccolte per dire 'vaffa'; oggi oltre due milioni di persone sono andati a votare per la proposta". Quindi il neo-segretario suona la carica: "Da oggi non c'è alibi per nessuno. Chi ha votato oggi ci ha dato l'idea che si possa ancora credere nella cosa pubblica, che il coinvolgimento può ancora cambiare le cose". Renzi ribadisce: "Adesso tocca a una nuova generazione, che però non farà a meno dell'esperienza dei più anziani. Adesso tocca a noi guidare la macchina". Sfuggente la battuta sul governo Letta: "Abbiamo l'ambizione di cambiare l'Italia, non uno o due ministri. Ai teorici dell'inciucio, a chi vuole tornare indietro, oggi due milioni di persone hanno risposto no grazie". Matteo ribadisce poi il suo programma: "Legge elettorale maggioritaria, taglio ai costi della politica, abolizione del Senato. Non saranno i saggi a cambiare le cose - conclude - è con il voto di oggi che dovranno cambiare".

Gli sconfitti - I due candidati sconfitti hanno subito espresso i migliori auspici al nuovo gruppo dirigente che si insedierà al Largo del Nazareno. Civati ha sottolineato: "Abbiamo un grande partito. Vorrei che abbia anche coraggio: con questo gruppo dirigente possiamo farle le elezioni e possiamo anche vincerle. E già la prossima settimana possiamo fare una nuova legge elettorale". Quindi Gianni Cuperlo, che ha insistito sull'impostazione data alla campagna, che ha rimesso al centro la riscoperta dei valori della sinistra, che "non si esaurisce stasera e sarà un contributo costante al quale cercherò di dedicare le mie energie".

 

 

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  • giorgio_collarin

    10 Dicembre 2013 - 02:02

    caro Renzi, ti ritroverai tutti gli ex premier, ministri ed ex segretari PD nel ruolo di saggi-anziani!!! guardatene bene!!! annulla la carognata!!! tornino al campo o in fabbrica o in esilio dorato!!! ti consiglio: una equipe di giovani, pochi ma buoni, con voglia di fare e soprattutto onesti!!! non si lascino sedurre dalle tre "S" : soldi, successo ed ancora soldi (leggi: sesso)!!! un onore svolgere la funzione di servitori pubblici senza l'ambizione di essere migliori di quelli che malamente ci hanno governato finora - meglio dire: asservito, reso via via più poveri, per molti già alla frutta è questione di sopravvivenza!!! Buon lavoro!!!

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  • VincenzoAliasIlContadino

    09 Dicembre 2013 - 11:11

    2)Ha vinto Renzi:Addio ai Comunisti con più Partito con Democrazia e meno odio per l'avversario? Lusi e Penati hanno dimostrato il contrario? Ultimo, occorrono sì Riforme urgenti come risanare il Sistema Idrogeologico e alcune Leggi come equiparare che, Rifondare il Comunismo sia Apologia di Reato come per il Fascismo o i milioni di morti di questa Ideologia più pazza del mondo che nega Democrazia&Libertà ancora in Cina, Cuba, Corea del Nord non servito a niente? Dunque, buon lavoro Renzi, apprestati ad onorare Mandela non con balle Marxiali come lo fu per Falcone&Borsellino, ma in modo diverso come lo fu con Bettino, usando Bruto-Bobo e voti del Psi per restare sullo scranno o usare sue immagini ed icona sfruttata della Magistratura&Sinistra

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  • Renatino1900

    09 Dicembre 2013 - 10:10

    spero anche io che Renzi mantenga le promesse fatte. molto.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    09 Dicembre 2013 - 10:10

    3)Ha vinto Renzi:Addio ai Comunisti con più Partito con Democrazia e meno odio per l'avversario? SMEmo degli attacchi, accuse, sospetti e bocciature di Paolo Falcone alla Dia creatura che lui stesso col Psi crearono per combattere la Mafia di cui la Pomodoro ha perso la Via? Ora tira dritto senza ascoltare le comare de L'Unità e alcuni prelati come Bertone, Bagnasco, Sciortino e la Rosy se no vuoi essere minestra riscaldata o da Gattopardo che perde il pelo non il vizio! E ricordati Mattè, che il colore della nostra Bandiera, è Verde, Bianca e Rossa non di solo ROSSO! Pienzaci Mattè

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