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La bordata

Berlusconi: "Renzi dura poco, andrà a sbattere"

Silvio non ha paura del rottamatore. Ai suoi fedelissimi avrebbe confidato: "Usa parole vuote. L'effetto novità finisce presto. Noi siamo pronti per vincere"

Berlusconi: "Renzi dura poco, andrà a sbattere"

Silvio Berlusconi ha messo nel mirino Matteo Renzi. Il Cav sa bene che è il rottamatore l'uomo forte da battere alle urne. Così Silvio comincia  a studiare le mosse del sindaco. Il Cav ha dalla sua parte i sondaggi. Il centrodestra dopo la scissione del Pdl e la nascita di Forza Italia e Ncd è davanti al centrosinistra. L'effetto-Renzi per il Pd secondo gli ultimi dati vale un 2 per cento in più nei consensi. Un margine facilemte recuperabile dal Cav che continua a chiedere il voto anticipato. Su Renzi, Silvio è critico e ne ha parlato ai suoi fedelissimi durante una cena per gli auguri natalizi: "E' bravo, ma usa parole al vento, avrebbe osservato l’ex premier, entro qualche mese andrà a sbattere. Nel 2015 - è la convinzione del Cavaliere - noi torneremo al governo". Insomma Silvio ha chiaro lo scenario. Renzi verrà schiacciato da Letta e dal "governino" a cui fa da stampella Alfano e resterà bloccato in un immobilismo forzato. Il Cav invece da fuori ha le mani libere e può bastonare dall'opposizione il Pd e anche Letta. Renzi di questo è preoccupato. Il neo-segretario del Pd è ingessato e dopo aver ottenuto il timone del Nazareno non può impallinare per bene Letta e chiedere un ritono immediato alle urne. E' su questo muro che Matteo probabilmente, come pensa il Cav, "andrà a sbattere". 

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    08 Gennaio 2014 - 15:03

    e' vero. Nel cortile del carcere, pare che ci si diverta con un pallone.

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  • imahfu

    08 Gennaio 2014 - 14:02

    Sta cercando - coi soldi come esca - di assoldare i grillini per rinforzare il suo staff. Dopotutto, nel suo entourage ha solo incompetenti

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  • imahfu

    14 Dicembre 2013 - 20:08

    per la crisi, per la situazione economica preparata in precedenza,per le promesse fatte all'UE di rientrare nel rapporto deficit /PIL sotto il 3%. E per un'economia lasciata a se stessa pur in presenza di segni premonitori di caduta alla quale non si volle credere neppure con la crisi da due anni scoppiata più severamente Quindi non darei colpe a chi governa ma a chi ha governato anni fa. Costui non ha mai considerato un peso il debito pubblico e si mangio' in pochi mesi l'avanzo primario prodotto da Padoa Schioppa. L'economia presenta il conto con qualche anno di ritardo. Gli input (o i mancati input) richiedono tempo per rivelarsi

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  • imahfu

    14 Dicembre 2013 - 19:07

    ''Noi'' al potere va cambiato . Noi? No tu no. Devi prima scontare la condanna e quelle che verranno.

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