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L'ammucchiata

Bondi: "Sì alle unioni civili, basta con il bigottismo"

Blitz dei democratici e M5S in Commissione: vogliono il matrimonio omo. E il senatore azzurro dice "sì"

Sandro Bondi e Beppe Grillo

Sandro Bondi e Beppe Grillo

In Italia sta per arrivare il primo "sì" alle nozze gay. In commissione Giustizia del Senato, come spiega Franco Bechis su Libero di giovedì 19 dicembre, il blitz è già stato compiuto. Ad orchestrarlo il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle. I due partiti hanno trovato un accordo per accantonare le unioni civili e passare all'esame dei matrimoni omosessuali. Una sorta di corsia preferenziale per introdurre anche in Italia i matrimoni gay. Una svolta a cui è seguita l'ira di Nuovo centrodestra, secondo cui "quelle norme sono incostituzionali" (leggi l'approfondimento su Libero in edicola giovedì 19 dicembre).

Il "sì" di Bondi" - Ed è in questo contesto che arriva il "sì" di Sandro Bondi. L'esponente di Forza Italia, intervistato da La Stampa, ribadisce il suo pensiero: "Dico sì alle unioni civili. L'Italia - spiega - ha bisogno di un soffio di modernizzazione e libertà. Per questo anche noi cattolici dobbiamo liberarci di un certo bigottismo che rischia di immiserire il valore delle idee". Il senatore azzurro spiega: "La penso come Renzi, il modello è quello tedesco", ossia "un istituto che pur non essendo equiparabile al matrimonio ne prevede gli stessi diritti". Bondi poi spiega: "Dentro Forza Italia le mie posizioni sono diffuse, ma faticano ad emergere. Un movimento liberale e riformista deve evolversi verso posizioni sempre più aperte e mature".

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Commenti all'articolo

  • cornacchia46

    20 Dicembre 2013 - 09:09

    Condivido perfettamente, anzi una cosa che mi lascia molto perplesso è chi dice che gli omosessuali si debbano più o meno nascondere perché malati, quando, in verità, se lo fossero sarebbe come discriminare un disabile, ossia la peggiore discriminazione possibile. Qui, sembra che, in materia di orientamento sessuale, non si difenda più la persona (e, in particolar modo, il più debole), ma si voglia imporre il modello del più forte.

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  • heinreich

    20 Dicembre 2013 - 08:08

    i matrimoni gay sono una forma di civiltà. l'italia dovrebbe un paese laico ed europeo non più una colonia vaticana.

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  • blues188

    20 Dicembre 2013 - 04:04

    Ma allora se è un atto di civiltà, dice che posso sposare il mio cavallo? Ho motivi di sperare? Grazie, stimato esempio di libero pensiero. Il mio cavallo gliene sarà riconoscente per sempre!

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  • anonimus1966

    20 Dicembre 2013 - 00:12

    uioni civili:concubinato.matrimonio gay?matrimonio?.......è peccato!!!!!!non siete d'accordo?cavoli vostri! cavoli moooolto mooolto amari!!!!!!!! sodoma e gomorra .... ......

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