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L'oracolo

Pessato, Swg: "Ecco le previsioni su Renzi, Letta, Grillo, Berlusconi e Alfano"

L'istituto Swg prova a capire cosa possa accadere in questo nuovo anno. Tante le incognite, ma qualche certezza c'è: "Silvio tornerà alla carica e farà il pieno di voti"

Beppe Grillo, Angelino Alfano, Enrico Letta e Silvio Berlusconi

Il 2014 è appena cominciato. L'anno nuovo sarà decisivo per capire gli scenari della politica italiana e come il Paese possa uscire dallo stallo istituzionale su cui è fermo, stretto tra crisi economica e un governo che fa poco. Così a chiarire le prospettive per l'anno nuovo ci pensa un esperto in "previsioni", Maurizio Pessato, numero uno di Swg. Renzi, Berlusconi, Letta, Grillo, Re Giorgio, ecco cosa può succedere secondo il sondaggista nel 2014.

Renzi e Grillo
- Per quanto riguarda il Pd e la lotta tra Renzi e Letta, Pessato ha le idee chiare: "Matteo Renzi ed Enrico Letta saranno le star del 2014. Il sindaco di Firenze dovrà consolidare la sua presa sull'elettorato, mentre il premier dovrà dimostrare di sapere governare", spiega in un'intervista ad Affaritaliani.it. Sul fronte Movimento Cinque Stelle avvisa: "Grillo rischia di essere logorato da un lato dalle proteste di piazza dei forconi, dall'altro da una politica che forse ha capito che deve mettersi a lavorare per il bene dei cittadini".

Alfano -
Poi Pessato prova a guardare al centrodestra e azzarda qualche previsione sul futuro di Angelino Alfano e di Ncd: "Ha buoni margini di crescita tra i moderati. Il Nuovo Centrodestra è appena nato e nei sondaggi è molto altalenante. Deve avere il tempo di consolidarsi. E' sbagliato fare un paragone con la sorte toccata a Gianfranco Fini che è fuoriuscito in un momento in cui Berlusconi era ancora forte".

Silvio - Poi il "responso" sul Cav: "Tornerà di sicuro alla carica, ma è difficile che possa avere forme di elevato protagonismo. Di sicuro avrà un largo seguito elettorale, anche del 20%, ma non giocherà in prima persona, starà a bordo campo. Dovrà però cambiare linea: essere meno radicale e più inclusivo".

Ipotesi voto
- Infine su un'ipotesi di voto anticipato, Pessato avverte: "Io credo che sia più facile che si vada a votare nel 2015. Conviene solo a Berlusconi tornare alle urne. Lo stesso Renzi anche se andasse bene alle elezioni, potrebbe ritrovarsi a dover fare i conti con una maggioranza risicata e allora si dovrebbe rivolgere ad Alfano o addirittura a Berlusconi, visto che il Movimento 5 Stelle non è affatto malleabile. A questo punto meglio consolidarsi per un anno". 

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Commenti all'articolo

  • airbaltic

    02 Gennaio 2014 - 15:03

    Lasciamo perdere . non condivido nulla dei pronostici di costui. Non sono politologi . sono solo gente che tira a campare.

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  • Cini

    02 Gennaio 2014 - 11:11

    Previsioni Swg fasulle, basterebbe leggere i commenti su qualsiasi quotidiano per rendersi conto che il M5S non soltanto continua ad essere il più grande singolo partito politico in Italia ma anche in costante ascesa. Di questo nessun quotidiano, essendo tutti controllati dalle vecchie corrotte, usurpatrici Caste di destra, centro e manca potrebbe mai azzardarsi di pubblicarlo. Grillo si sta rivelando come l'unica via di salvezza per il popolo italiano che vuole lavorare e vivere onestamente senza che venga dissanguato ad oltranza dai soliti vecchi assetati vampiri di Sx, Dx e Centro.

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  • giannistecca

    02 Gennaio 2014 - 09:09

    staranno a guardare! Ecco il panorama che si prospetta per l'Italia anche nel caso ci fossero nuove elezioni anticipate: lo stesso di adesso. Le forze in campo divise in tre, quattro gruppi che si condizionerebbero gli uni con gli altri, appunto come è ora. E l'Italia continuerà ad essere ostaggio di questa casta politica che guarderà sempre al proprio orticello da coltivare per continuare la vita di sempre a spese del resto d'Italia. Eccoli i quattro cavalieri "dell'apocalisse": Berlusconi, Renzi, Letta e Alfano; da non dimenticare il quinto cavaliere che si è aggiunto: Grillo. Ecco la nuova prospettiva: ingovernabilità. E il popolo è inutile che si sbracci nelle piazze, che protesti nelle interviste delle TV; l'unica via per risolvere il problema dei politici corrotti e corruttori è la "RIVOLUZIONE". Quella vera però, alla francese, alla slovena per intenderci. Ma siamo un popolo in grado di farla? Per me no! Non siamo più dei Garibaldi, dei Cattaneo, dei Manin. Siamo qua qua ra qua.

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