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Verso il voto

Legge elettorale, oggi il vertice di Forza Italia

Matteo Renzi e Silvio Berlusconi

Renzi e Berlusconi

Comincia oggi, archiviate le festività natalizie, una giornata cruciale per la riforma della legge elettorale. In programma oggi c'è un vertice di Forza italia e, dopo le tre proposte di Renzi (modello spagnole, Matterellum rivisitato e sindaco d'Italia), sul tavolo ci sono proprio le nuove regole per il voto che gli azzurri ritengono possibile il 25 maggio, quando si voterà per le Europee. All'incontro di oggi parteciperanno i due capigruppo di Camera e Senato (Renato Brunetta e Paolo Romani) i due vice (Mariastella Gelmini e Annamaria Bernini), e soprattutto Denis Verdini che il Cav ha scelto per trattare sulla materia. Berlusconi invece seguirà il vertice da Arcore pronto a intervenire se sarà necessario. Dalle prime indicrezioni pare che gli azzurri propendano per il modello spagnolo che piace a Renxi per avere in cambio l'apertura della crisi di governo e le elezioni anticipate. La raod map prevede entro la fine di maggio l'approvazione della nuova legge elettorale, via liber ain Senato a metà febbraio, dalla seconda metà di marzo lo scioglimento delle Camere e voto il 25 maggio. Matteo Renzi che oggi torna da Parma dopo la visita a Pierluigi Bersani, guarda con attenzione al vertice di Forza Italia. Matteo  sa bene che in cambio dell'accordo sulla legge elettorale Berlusconi chiede di staccare la spina a Letta. 

La reazione degli alfaniani - Il modello spagnolo, però, crea più di una preoccupazione per una piccola forza politica come il Nuovocentrodestra. Il Ministro per le infrastrutture Maurizio Lupi, in un'intervista al Corriere della Sera, lancia un avvertimento: "Nessuno scherzi con il fuoco della legge elettorale. "Un accordo di massima nella maggioranza per un sistema sul modello del sindaco d'Italia c'è già. Va messo a punto e va discusso anche con le opposizioni ma non c'è alcun motivo perché non si debba partire da lì. Non avrebbe alcun senso". Lupi ribadisce: "Noi ci siamo spaccati proprio perché ritenevamo che non si potesse andare a votare prima che il governo avesse completato il suo compito. Sottostare a certi ricatti sarebbe da irresponsabili. E io non voglio credere che, di fronte ai bisogni del Paese, ci si sottragga alle responsabilità".  

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Commenti all'articolo

  • UNGHIANERA

    07 Gennaio 2014 - 11:11

    Non vedo una anomalia nel probabile accordo tra Silvio e Renzi,anzi,Renzi fin da piccino teneva un poster di Silvio attaccato alla parete della sua cameretta da letto,ha ottenuto da Silvio un biglietto gratis per una visita ad Arcore(con festicciola inclusa!)Ha il numero di cell.di Barbara,la quale è una sua simpatizzante,e viceversa!A parte gli scherzi,tenendo conto che Grillo alle prossime elezioni sarà dimezzato e molti pentiti torneranno a votare ciò per cui votavano prima,mi sembra ovvio che le due forze di maggioranza saranno ancora cdx e csx!Alfano è un chierichetto che per un poco ha fatto la parte del prete...

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  • eezio51

    07 Gennaio 2014 - 11:11

    ma chi e' alfano..........

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  • curcal

    07 Gennaio 2014 - 10:10

    Il mio giudizio ascoltandolo per la prima volta in TV: il Berlusconi di sinistra.A voi la scelta o la possibile convivenza.

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