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Torna la colomba

Gianni Letta: Silvio gli affida Toti
Lo introdurrà nel mondo romano

Il fedelissimo del Cav, che i falchi volevano rottamare, è tornato in pista e ieri ha incontrato Alfano

Gianni Letta

Gianni Letta

E' sempre stato dietro le quinte, ma ultimamente sembrava del tutto sparito dallo scenario politico. Invece, ecco che torna di prepotenza. Gianni Letta, zio del premier, non è affatto rottamato anzi, sopratutto dopo la determinazione con cui Silvio Berlusconi vuole lanciare il direttore di Studio Aperto e del Tg4 nell'agone politico, torna più legittimato che mai. Perché nel momento del bisogno Silvio si rivolge al suo amico di sempre. I falchi, da Verdini a Santanché credevano che il moderato Gianni, l'uomo del dialogo, così vicino al Colle (secondo loro troppo) fosse stato esautorato dopo la seprazione con Alfano. Invece...

Invece ecco che Gianni Letta è tornato, anche nel suo ruolo di mediatore, di tessitore di trame e disegni politici. Un segnale evidente del suo ritorno in pista, come fa notare Dagospia, è il fatto che negli ambienti azzurri i toni contro Giorgio Napolitano si sono smorzati. Da non trrascurare, inoltre, l'incontro che ieri Letta zia ha avuto con il vicepremier Angelino Alfano e che, inserita in questo contesto, si legge proprio come un ponte lanciato al Nuovo centrodestra per un ritorno a casa dopo la rottura. I falchi non digeriscono, non accettano che Berlusconi consegni direttamente il partito nelle mani di Giovanni Toti, considerato "esterno". Ma il Cavaliere sembra ormai determinato a seguire la strada del rinnovamento e vuole trasformare quello che per i falchi è un "handicap", il fatto che il superdirettore Mediaset non abbia alcuna esperienza politica in un punto di forza.  Ed ecco che si torna ancora a Gianni Letta. Stando a quanto scrive Dagospia, infatti, se a sponsorizzare Giovanni sono stati Fedele Confolanieri e Mauro Crippa, a lanciarlo nel mondo della politica, introdurlo nei meandri romani del potere, sarà proprio Gianni Letta esattamente come ha aveva fatto vent'anni fa con Silvio Berlusconi.

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Commenti all'articolo

  • alkhuwarizmi

    11 Gennaio 2014 - 09:09

    L'unica notizia buona nel panorama assai confuso del centro-destra e delle prospettive di Forza Italia. Gianni Letta è uomo di grande esperienza e di grande equilibrio, dote rara, specie in questo momento caratterizzato da figure improbabili e di scarso spessore politico. L'unica decisione sensata di Berlusconi, in mezzo a tante idee stravaganti.

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  • encol

    10 Gennaio 2014 - 19:07

    In meneghino un DETTO antico quanto saggio, recita; "O felè fa el tho mestè" significa pasticcere fai il tuo mestiere e, sottintende: lascia perdere o non impiccarti di ciò che non sai fare. Questo vale anche per il novello "delfino" che probabilmente sa fare il giornalista ma di certo non è un politico ne un capace amministratore ed è semisconosciuto. Ma, permettetemi "porca miseria" avete Cattaneo, giovane, intelligente sufficientemente esperto sindaco di Pavia e andate ad infognarVi in un sicuro perdente????

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  • imahfu

    10 Gennaio 2014 - 17:05

    ''Toti, se non obbedisci, ti tolgo il quid di Alfano, ammesso che tu l'abbia''- firmato Gianni

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  • imahfu

    10 Gennaio 2014 - 17:05

    Qui, tra l'altro, é un black hearted. Anima nera che agisce nell'ombra ma é chiaro che cerca di ''offrire'' purché Alfano, si ricongiunga. Meglio il senza quid del 'senza tutto'

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