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Braccio di ferro

Forza Italia, Toti irritato coi falchi: "O pieni poteri o niente"

Il direttore di Studio Aperto e Tg4 non accetta il ruolo "dimezzato" che vorrebbero per lui Verdini & Co. Le colombe mediano

Giovanni Toti

Giovanni Toti

Irritato Silvio Berlusconi. Irritato anche Giovanni Toti. I falchi di Forza Italia sul piede di guerra hanno sì costretto il Cavaliere a rinviare la nomina dell'attuale direttore di Studio Aperto e Tg4 come coordinatore del partito, ma il risultato potrebbe essere un boomerang. Secondo quanto scrive Paola Di Caro sul Corriere della Sera, Toti non avrebbe gradito l'opposizione più o meno alla luce del sole dell'ala dura degli azzurri (da Verdini alla Santanchè, da Fitto a molti onorevoli), preoccupata da possibili ribaltoni, rivoluzioni ed esclusioni dalle liste future e di un altrettanto possibile riavvicinamento al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. E per questo Toti, indispettito, avrebbe rilanciato chiedendo a Berlsconi un ruolo "pieno", decisionale ed operativo. I falchi, invece, preferirebbero per lui una poltrona da "portavoce ufficiale", quasi un rappresentante mediatico con nessun potere sull'organizzazione ufficiale del partito.

Il vertice con Silvio e Marina -  Toti ha ribadito il suo "no" secco a incarichi dimezzati in un vertice ad Arcore insieme a Silvio e Marina Berlusconi. Se c'è da cambiare Forza Italia io ci sono - è il succo del ragionamento del direttore -, e sono soltanto un'altra figurina da aggiungere alla collezione del partito, non ci sto. In questo senso è importante la mediazione delle colombe azzurre, prima fra tutte Mariastella Gelmini.

La mediazione delle colombe - Per evitare eventuali scissioni di cui si è parlato anche sabato si potrebbe procedere con una linea morbida: prima il Cav nomini gli organi nazionali e l'ufficio di presidenza, senza esautorare sul colpo Verdini, quindi si assegni la delega più "pesante" a Toti. Il dubbio dei falchi però rimane: accettare quello che sarà a tutti gli effetti un commissariamento oppure scatenare una guerra fratricida che rischia, se vinta, di lasciare sul campo del centrodestra solo macerie.

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Commenti all'articolo

  • antari

    13 Gennaio 2014 - 00:12

    mi spiace x te, ma quello che si riempie la bocca di frasi quali "siamo un partito di moderati", "moderati di centrodestra" etc e' il tuo capo. Mi spiace molto, ribadisco, per il tuo smarrimento.

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  • alpaio

    12 Gennaio 2014 - 20:08

    Intanto una piccola,obbligatoria premessa: le offese se Le tenga e se Le conservi tutte per Lei. Quello che Le segnalo è che non c'è ancora stato alcun politico che, "sceso in campo per il bene dell'Italia", abbia potuto trasformare la marea di debiti iniziali nella posizione economica attuale, grazie anche al fatto che ha potuto beneficiare dei collaterali tentacoli del potere. Solo un ingenuo (non fesso!) non si rende conto di ciò. Infine segnalo la posizione attendista ed irresoluta del Suo conducator, che non sa mai scegliere tra le varie posizioni, in quanto vuole sempre piacere a tutti. Ci rifletta prego.

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  • afadri

    12 Gennaio 2014 - 20:08

    Verdini, Santanchè, Fitto…via fuori dalle balle! questi saranno quelli che rovineranno il partito. Presidente adesso, scusi, sveglia.!

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  • kobra1

    12 Gennaio 2014 - 19:07

    Si è già stufato della Santanchè??? Non ha fegato, non è l'uomo giusto

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