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Diviso tra cuore e politica

Boccia: De Girolamo, chi sbaglia paga ma decide la magistratura

Nunzia De Girolamo e Francesco Boccia

Nunzia De Girolamo e Francesco Boccia

Sua moglie Nunzia De Girolamo è stata coinvolta dallo scandalo delle "intercettazioni abusive", ora molti chiedono la sua testa. E se anche non sarà lei stessa a dimettersi, potrebbe essere "fatta fuori" da Letta. Considerato che il premier deve riequilibrare la sua squadra di governo sia per gli scivoloni di alcuni ministri sia perché dopo la spaccatura di Forza Italia le poltrone dell'esecutivo occupate dal Nuovo Centrodestra sono cinque, e poi per le continue pressioni di Scelta Civica dopo la fuoriuscita di Mario Mauro. Oggi, dopo giorni di silenzio, ha parlato Francesco Boccia, influente esponente del Pd, presidente della Commissione Bilancio della Camera nonché marito della De Girolamo. Il loro amore bipartisan aveva scatenato le penne politiche, i due sono stati definiti i precursori delle larghe intese. Il ministro nella sotanza difende sua moglie, ma lo fa timidamente, scegliendo con cura le parole, con un orecchio al cuore e un occhio al suo futuro.  

La dichiarazione - "Chi sbaglia paga, sempre, ma chi sbaglia lo decide la magistratura. Io appartengo a quella scuola antica, molto rigorosa con tutti, con chi è accanto e con chi è di fronte, ma chi sbaglia lo faccio decidere alla magistratura, non lo decido io", sottolinea Boccia a margine di un’iniziativa della Cisl a Napoli.  Parlando quindi dell’etica della responsabilità, Boccia invita "tutti nel nostro mondo a fare un esame serio di coscienza, perché su quello mi piacerebbe aprire un dibattito molto profondo. Boccia quindi risponde indirettamente a molti esponenti del suo partito che spingono per le dimissioni: "Comprendo chi chiede le dimissioni, ci sarà un dibattito e il ministro si difenderà da sola, è in grado di farlo". Boccia diviso tra il lavoro e l'amore, dunque. Non è in una posizione facile: da una parte la necessità di difendere sulla moglie dall'altro però anche il bisogno di non screditarsi nel suo partito. Ma forse se avesse taciuto sarebbe stato meglio...

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Commenti all'articolo

  • marco50

    14 Gennaio 2014 - 01:01

    Boccia, oltre a cambiare la moglie, cambia pure partito,è meglio.

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  • gregio52

    13 Gennaio 2014 - 22:10

    In famiglia stanno su due scanni letteralmente opposti in modo tale che si rimanga sempre in gioco parandosi il culo.

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  • blu521

    13 Gennaio 2014 - 19:07

    E lei lo chiama una matrimonio "serenamente vissuto"? E insiste anche che si può fare? Ormai i bananas non hanno più limiti nella dialettica delle tesi ardite

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  • arwen

    13 Gennaio 2014 - 17:05

    Si può fare,si può fare. Basta che ai due interesati non importi realmente un fico secco della politica e che siano più attaccati alla carriera e ai soldi che all'interesse generale......Semplice.

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