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Aria di tempesta

De Girolamo, M5s presenta mozione sfiducia

Venerdì in Aula due interpellanze urgenti di Pd e Ncd. Depositate altre intercettazioni dei summit. Intanto i pentastellati chiedono il voto sul ministro

Nunzia De Girolamo

Nunzia De Girolamo

Tira ancora aria di bufera sulla testa del ministro Nunzia De Girolamo. Il M5S ha presentato una mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro per le Politiche agricole. I Cinque Stelle nella mozione citano gli articoli del 'Fatto quotidiano', con le registrazioni delle parole pronunciate dall'allora deputata De Girolamo. La mozione si conclude così: "Un ministro, che all'epoca dei fatti, in qualità di deputato della repubblica, tentò in maniera inconfutabile di imporre la sua posizione politica per influenzare decisioni così importanti per l'aspetto della salute pubblica, per il funzionamento trasparente della macchina pubblica, getta un'ombra indelebile sulla sua figura istituzionale da un punto di vista etico, morale e politico". Per i motivi esposti, conclude la mozione, "visti gli articoli 28 e 94 della Costituzione, l'art. 115 del regolamento della Camera dei deputati; esprime sfiducia al ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo e lo impegna a rassegnare le immediate dimissioni". Insomma i pentasetllati usano il carro travaglino e le intercettazioni pubblicate dal Fatto per impallinare la De Girolamo. Ma scordano di precisare che il ministro non è indagato e che quelle parole non hanno nessuna rilevanza ai fini giudiziari. Intanto venerdì due interpellanze urgenti saranno discusse nell'Aula della Camera, a partire dalle 9: una è del Pd e una di Ncd. Alla Conferenza dei capigruppo di Montecitorio non è emerso se a rispondere alle interpellanze ci sarà lei stessa, un suo sottosegretario o il ministro per rapporti con il Parlamento. 

 
La replica - "Il ministro De Girolamo non è in fuga, ma pronta a riferire in Parlamento. Sono sicuro che lo farà con grande forza e grande chiarezza per dimostrare che nei suoi comportamenti non c'è stato nulla di censurabile", ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano. "L'ho detto e lo ripeto, noi siamo garantisti con gli amici e sopratutto con i non amici", ha risposto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, alla domanda se il ministro dovrebbe dimettersi. "Siamo ovviamente disponibili ad ascoltare senza pregiudizi e senza strumentalizzazioni. Una cosa però bisogna dire, questa storia delle intercettazioni, prima erano intercettazioni per via giudiziaria, adesso ci sono anche le intercettazioni fai da te che vengono pubblicate dai giornali. Questo è insopportabile, ossessivo, non è da Stato di diritto. Il Paese si deve interrogare. Al di là del merito di quello che possa essere successo o delle singole responsabilità". Intanto secondo quanto racconta Repubblica ci sono cinque nuovi indagati nell'inchiesta di Benevento. Si tratta di membri  del direttorio beneventano insediato sotto la guida di  De Girolamo. Sarebbero tutti già iscritti nel registro degli indagati. 

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Commenti all'articolo

  • igna08

    16 Gennaio 2014 - 10:10

    ...se l'indagato è uno di destra, tutta la sinistra grida allo scandalo, e viceversa.E' la solita storia|

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  • bruno osti

    16 Gennaio 2014 - 10:10

    Puoi anche aver ragione ma perché non scrivi in italiano?

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  • emilioq

    16 Gennaio 2014 - 06:06

    Non succederà niente di niente! I sinistri sono intoccabili e tutto possono impunemente!!! Questa mattina i giornali parlano di un complotto contro di lei ....eh già , l'anima candida rimarrà in sella come tanti altri sinistri sulle cui porcate si sono gettate palate di sabbia!!!!! Il bersaglio rimane sempre un'altro, qualsiasi cosa faccia, anche respirare!!!! Questa è l'Italia che ci meritiamo! Vergogna!!!!!

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  • valerio5

    15 Gennaio 2014 - 17:05

    si appella alla privacy!! ma se sei un politico e inviti casa tua gente che ricopre come te incarichi pubblici e parlate di faccende,nomine, gare d'appalto che riguardano le istituzioni pubbliche come te viene in mente di tirare fuori la tua privacy?ma poi come te viene in mente di invitare a casa tua gente inquisita? e come mai l'inquisito, oggi agli arresti domiciliari registra? forse te voleva ricattà? o peggio ancora forse voleva dimostrare con prove la tua correità? spiegace de giralamo , e ce lo spiegasse anche il tuo maritino,poteva esso non sapere? dovete fa solo na cosa entrambi dimettervi anche dal parlamento, perchè se questo è il nuovo che avanza, per favore Dio fai resuscità andreotti, berlinguer, andreatta,lama, natta,fanfani,almirante,amendola, forse se tornano in campo l'italia ha qualche possibilità per no fallire

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