Cerca

La mossa del Cav

Forza Italia, il colpo a sorpresa di Berlusconi: trattare con Renzi per allontanare il voto

Matteo Renzi e Silvio Berlusconi

Renzi e Berlusconi

Alla vigilia dell'attesissimo faccia a faccia con Matteo Renzi potrebbe arrivare l'ennesimo colpo a sorpresa di Silvio Berlusconi: no al voto immediato, nel nome delle riforme istituzionali. Secondo Carmelo Lopapa di Repubblica, sabato pomeriggio a Palazzo Chigi andrà in scena il mini-vertice tra il segretario del Pd, criticatissimo dai suoi, e il leader di Forza Italia. Berlusconi vorrebbe portare all'incontro anche Denis Verdini, braccio destro fidatissimo e massimo esperto azzurro di sistemi elettorali, come confidato anche dallo sherpa renziano d'eccezione, il professor Roberto D'Alimonte. Renzi invece vorrebbe limitare il summit a due: lui e il Cavaliere. 

Sì al modello spagnolo - Di sicuro, per ora, c'è solo quello di cui parleranno: legge elettorale e riforme. Come previsto, la preferenza di Forza Italia va al modello "spagnolo", il più maggioritario delle tre ipotesi proporzionali lanciate da Renzi e di fatto promosse anche dalle motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il Porcellum. La nuova legge elettorale, sottolinea il Cav, "deve essere bipolare, deve garantire la governabilità, non come è avvenuto in questi anni".. Sul punto Berlusconi ha dato "disponibilità piena" a trattare con il segretario democratico, rimasto ben impressionato dal discorso di Renzi alla direzione del partito: "Ha ragione lui, dobbiamo cambiare tutto. E io sono pronto a dare il mio contributo". L'ex premier sa che dare sponda ai propositi di Renzi garantirà per i prossimi mesi un ruolo centrale a Forza Italia, mettendo in grave difficoltà il premier Enrico Letta, il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano e, di riflesso, mezzo Partito democratico. Tre piccioni con una fava.

Il voto si allontana - La novità, però, sono le aperture di Berlusconi sulle riforme istituzionali, Senato in testa. Per ridimensionare Palazzo Madama il percorso sarebbe lungo e accidentato. Ci vorrebbe almeno un anno, mette in guardia Repubblica, sottolineando come sia proprio questo ad attrarre i favori del Cavaliere. La parola "election day" sarebbe sparita dall'agenda dell'ex premier, non più interessato a tornare alle urne il 25 maggio unendo europee, amministrative e politiche. Troppo critica, sottolinea il quotidiano di Ezio Mauro, la situazione all'interno del partito, con le frizioni esplosive tra i falchi (Verdini, Santanchè, Fitto) e il possibile nuovo coordinatore, il direttore di Studio Aperto e Tg4 Giovanni Toti. "Sembriamo un partito che non fa altro che litigare - si sarebbe lamentato il Cav -, ma io non mi faccio ricattare e se faccio una scelta la porto fino in fondo". Nell'ultimo vertice a casa Berlusconi erano presenti, non a caso, Verdini, i capigruppo Renato Brunetta e Paolo Romani, Gianni Letta, Toti e il capo di Mediaset Fedele Confalonieri, quasi a "blindare" l'incarico per Toti. Ma la situazione è complicata, serviranno ancora giorni di trattative. Ecco perché Berlusconi ora non avrebbe fretta di mandare Forza Italia alle urne, con gerarchie incerte, in lotta tra di loro e l'ombra della scissione sempre dietro l'angolo. Meglio guadagnare tempo per ricompattarsi, e la trattativa con Renzi potrebbe dare una mano. 





Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • vin43

    18 Gennaio 2014 - 10:10

    Il comportamento di Renzi è consono al suo modo di pensare. Cioè: socialdemocratico. Ricordo bene di Renzi l’aver detto: “Se si perde, saremo in prima fila a dare una mano a chi ha vinto”. Di conseguenza direbbe: “Se si vince, si chiede collaborazione”. Non chiedeva lo stesso Berlusconi? E’ indice di civiltà, di maturità, di civile convivenza, di amore verso il proprio paese. Tutto ciò manca ai vecchi capobastone della sinistra. Auguri Renzi.

    Report

    Rispondi

  • blu521

    17 Gennaio 2014 - 18:06

    Scusi, ma lei che lingua parla? Cos'altro potrebbe indicare il termine bananas? Ricordo che il nano pregiudicato ebbe a dare del "coglioni" a chi votava a sinistra. Non mi sembra ci sia stato questo grande scambio di indirizzi. Acclarato il punto, rimane da chiedersi cosa ci fa lei fuori dalle fogne dove dimora? I bananas sono sempre più misteriosi, e rincoglioniti

    Report

    Rispondi

  • fabiou

    17 Gennaio 2014 - 18:06

    quetso governo fa troppi danni. chi non vuole le elezioni fa un danno al paese

    Report

    Rispondi

  • osicran2

    17 Gennaio 2014 - 15:03

    Sono d'accordo con Renzi, parlare e confrontarsi civilmente è sempre meglio che stare in trincea e spararsi a vicenda!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog