Cerca

Legge elettorale

Pd, D'Alema: "Le riforme possono cambiare in Parlamento"

Pd, D'Alema: "Le riforme possono cambiare in Parlamento"
"Fare le riforme è un elemento molto positivo". Massimo D'Alema butta acqua sul fuoco delle polemiche che si sono scatenate in casa Pd dopo l'intesa tra Renzi e Berlusconi sulla legge elettorale. "Le riforme istituzionali sono necessarie per il nostro Paese, certamente bisogna farle bene. Il Parlamento discuterà e approfondirà", ha affermato "Baffino" a margine di un convegno della fondazione Jean Jaures, a Parigi, parlando con alcuni giornalisti. "Che ci sia la volontà comune di arrivare a delle riforme è certamente un fatto sicuramente molto positivo - ha aggiunto D'Alema - si è aperto un processo che spero si concluda con le migliori soluzioni. Certo, naturalmente nella libertà del Parlamento di approfondire, correggere, decidere, secondo le regole democratiche normali".

L'avvertimento - Questo secondo passaggio è di sicuro un campanello d'allarme per Renzi. Il rottamatore sa bene che al Senato i renziani sono davvero pochi, circa 25. Numeri esugui per portare avanti su un tappeto rosso e senza scivoloni una rifroma come quella della legge elettorale. D'Alema tra le righe manda un avvertimento a Matteo: attento perchè in Aula sulle rifrome sarà battaglia. Insomma lo scontro tra i due sostanzialmente resta aperto. E D'Alema di sicuro rinforzerà l'ala rossa del partito che dopo le dimissioni di Cuperlo ha giurato guerra in Aula per le riforme decise dal Cav edal segretario del Pd. 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sparviero

    22 Gennaio 2014 - 22:10

    Era ora! Porta fuori il cane e leggi il giornale al parco. Visita dal medico al pomeriggio per la prostata. Con tutti i soldi che ti abbiamo ingiustamente dato puoi solo ringraziare. A mai più.

    Report

    Rispondi

  • encol

    22 Gennaio 2014 - 17:05

    E' questa la brutta gente da rottamare. ECTOPLASMI al soldo del popolo da tutta la vita.

    Report

    Rispondi

  • frabelli

    22 Gennaio 2014 - 17:05

    Ma di democratico non hanno nulla. Non accettano le maggioranze, sono sempre lì a sentire le minoranze e, come spesso succede, dare più voce ad esse che alle maggioranze. Sempre in guerra tra loro, e quando uno - democraticamente - vince, subito gli danno addosso. Lì funziona solo il disaccordo o l'odio verso l'avversario, il dialogo non sanno neppure dove stia di casa. Complimenti, però mi aspetto che cambiate sigla, togliete Democratico e metteteci altro, chessò, comunista?!

    Report

    Rispondi

  • milibe

    22 Gennaio 2014 - 17:05

    ti conviene fare il bravo veramente, è mai possibile che non ti dia per vinto, ti abbiamo mantenuto fino ad oggi e continueremo a farlo con vitalizio e incarichi vari, purtroppo, ma almeno vergognati e tira fuori le palle: VATTENE VIA IL PIU' LONTANO POSSIBILE da questo paese che hai contribuito a distruggere

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog