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La risposta

Letta: "Vorrei nel nuovo programma una legge sul conflitto di interesse"

Il premier parla anche di una crisi economica "profondissima" e smentisce le voci di rimpasto del suo governo

Enrico Letta

Enrico Letta

Enrico Letta  ospite di Lilly Gruber a Otto e mezzo su La7 mette subito le cose in chiaro su Renzi e afferma: "Abbiamo due caratteri diversi, il rapporto tra di noi è legato agli obiettivi che ci siamo posti" e aggiunge: "Non ho sempre taciuto, io parlo agisco e faccio ciò che è necessario fare quando si è nel mio ruolo. Oggi sono in questo ruolo e devo attuare un programma e fare cose". Letta poi annuncia: "Alla direzione del Pd sul programma di governo parteciperò anche io". e sul programma di governo spiega: "Inserirei anche il conflitto di interessi". A Lilli Gruber che gli chiede un bilancio dei mesi di governo spesi sin qui. Letta puntualizza:"Prima di tutto assicuro che ce ne saranno altri...". E aggiunge: "Sono determinato a governare per risanare il Paese, per farlo ripartire il paese e per lottare contro la disoccupazione, quella giovanile in particolare". Infine Letta scioglie il nodo sulla legge elettorale e chiede a Renzi, tra le righe, di inserire le preferenze nella riforma he sta portando avanti insieme a Forza Italia: "In Parlamento se c'è un accordo largo alcuni aspetti possono essere modificati. Bisogna che i cittadini si sentano più partecipi nella scelta dei parlamentari. Ma il Governo in questa vicenda non entra, è giusto che ne discutano maggioranza e opposizione". Ma Renzi non ha aspettato a dare una risposta e intervistato dal tg3 dice: "Se i franchi tiratori affossano la legge elettorale, cade la legislatura"

 

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Commenti all'articolo

  • giacomolovecch1

    24 Gennaio 2014 - 13:01

    ma questo figuro si sta dimostrando uno che tira a campare, in attesa, che il principale non cambi idea.

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  • lillo44

    24 Gennaio 2014 - 13:01

    ..a mio parere le preferenze non le vuole nessuno in quanto una buona percentuale degli attuali politici corrono sicuramente il rischio di non essere rieletti!!! Quindi anche il Presidente del Consiglio alla fine darà l'O.K. a Renzi come del resto ha già fatto il nuovo centro destra pur di rimanere incollato alle dorate ed importantissime poltrone!!!! Tutti vogliono essere nominati altro che preferenze!!!!

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  • buonarotti

    24 Gennaio 2014 - 12:12

    Se non scalcia, ma concorre concretamente - per fare, realizzare, buoni risultati riformatori - il merito vince e si premiano le istanze popolari. PREFERENZE: una sola preferenza nella stessa lista: no al voto disgiunto, per evitare controlli e ricatti; ELEZIONI: ALZARE L'ASTICELLA ALMENO AL 38/%. LE CAMPAGNE ELETTORALI DOVRANNO ESSERE COLLETTIVE, sul programma, VIA I SOLISTI,E precedute da primi incontri e consultazioni: I CITTADINI POTRANNO INDICARE già i primi gradimenti. Il primo punto all'ODG dovrà esserci un forte segnale autonomista verso la UE: via Saccomanni, e lo strapotere delle banche: Rendiamoci conto che questi amici di Jò Condor e smacchiatori del giaguaro hanno messo in ginocchio il Bel Paese: pasticcioni e dittatori alla KIM IL Sung. E se potessero farebbero sbranare dai loro cani i loro nemici. Idem con i lor compagni di cordata non consenzienti: al peggio non c'è mai fine. Ma la loro ultima possibilità è REnzi: finalmente la gente ha capito. Ultima chiamata.

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  • fonty

    fonty

    24 Gennaio 2014 - 12:12

    Non passerà mai, proprio perché i sinistri non lo vogliono nei fatti. Se ci fosse, addio COOP e fondazioni varie controllate dai partiti, il panorama politico sarebbe si più moralizzato, ma loro i sinistri finirebbero con le pezze al culo.

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