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Il caso

Belpietro e il caso Bignardi: ma dov'è l'offesa di Casalino?

Maurizio Belpietro e Daria Bignardi

Maurizio Belpietro e Daria Bignardi

 

E' intervenuto addirittura il presidente del Consiglio in difesa di Daria Bignardi. Ha definito "barbarie" quella frase pronunciata dal grillino Rocco Casalino, ex gieffino ("Come ti senti ad aver sposato il figlio di un assassino?")  contro la giornalista legata sentimentalmente a Luca Sofri, figlio di Adriano, condannato in Cassazione per essere stato il mandante dell'assassinio del commissario Luigi Calabresi. L'attacco del grillino era in qualche modo una piccola vendetta per la domanda che Daria, durante la sua Intervista Barbarica" aveva fatto al pentastellato Alesaandro Di Battista sul fatto che suo padre fosse fascista. Sul caso è intervenuto anche il direttore di Libero Maurizio Belpietro che, nel suo editoriale di oggi, punzecchia la Bignardi chiedendole e chiedendosi in cosa consiste l'offesa. Scrive: "Non è forse vero che Adriano Sofri, padre di Luca e compagno di Daria Bignardi, è stato condannato con sentenza passata in giudicato per l’omicidio del commissario milanese? Del caso si sono occupati tutti i giudici possibili e per l’ex capo di Lotta continua si è riaperto il processo e si è spostato il giudizio dalla sua sede naturale, come mai è successo: neppure a Berlusconi. E però, alla fine, la Cassazione ha confermato la condanna e dunque Sofri è da ritenersi a tutti gli effetti il mandante dell’assassinio. Dunque, se Daria chiede al grillino i trascorsi del babbo (che non ha ucciso nessuno ma semplicemente simpatizzava per i fascisti), perché qualcuno non può chiedere alla conduttrice sempre così politicamente corretta dei trascorsi del suocero che esultò alla notizia dell’agguato al poliziotto? Dove sta la barbarie di cui parla Letta?"


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Guarda il video dell'intervista di Daria Bignardi al grillino Di Battista

 

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Commenti all'articolo

  • ego1

    05 Febbraio 2014 - 12:12

    rappresentata da un presidente del consiglio che, come un "re travicello", si piega alla dittatura comunista apostrofando il "reprobo" (Casalino); dalla sinistra e rivoltante corte costituita da tutti quei giornalisti e pseudo intellettuali che negli anni hanno sbavato intorno ad Adriano Sofri. Insomma....il Brasile non è poi così lontano

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  • pierfabro

    05 Febbraio 2014 - 08:08

    l'unica invasione barbarica é la bignardi che forte del suo soccorso rosso sbeffeggia chi si presta al gioco. non so come possa essere arrivata a condurre un programma e vorrei sapere chi é il pubblico interessato ai suoi panegirici sinistri !

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  • colombinitullo

    04 Febbraio 2014 - 20:08

    Bravo,condivido in pieno. A Sofri hanno fatto mille processi pur di scagionarlo ma non ci sono riusciti. Per il marciume sinistrorso le sentenze si rispettano o sbaglio?

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  • aldo delli carri

    04 Febbraio 2014 - 19:07

    guai a chi tocca i sofri vari, insieme a tanti altri di vostra conoscenza, si ritengono essere stati i padri della patria. io li chiamo semplicemente comunisti...e per questo che l'italia è in queste condizioni di fallimento...proprio perché i padri sono stati loro, degeneri..comunisti...

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