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Voto che pesa

Ecco chi è Linda Lanzillotta, la montiana che tradisce il Prof per salvare Berlusconi

Il suo parere contrario per la costituzione come parte civile del Senato nel caso sulla compravendita di Senatori è stato decisivo. Ora Linda strizza l'occhio a Silvio e Casini

Ecco chi è Linda Lanzillotta, la montiana che tradisce il Prof per salvare Berlusconi

Con dieci voti contrari e otto a favore il Consiglio di Presidenza ha dato parere negativo alla costituzione di parte civile del Senato nel processo sulla compravendita dei senatori. Ora il presidente Grasso si è riservato di decidere. "La riunione aveva carattere consultivo - hanno spiegato alcuni dei partecipanti - e non c’è stato un voto". Si sono pronunciati contro Forza Italia, Nuovo centrodestra, Lega Nord e Gal. A favore si sono invece schierati i democrat, il Sel, i Cinque Stelle e il senatore Hans Berger del gruppo Autonomie. Linda Lanzillotta di Scelta civica e di Antonio De Poli dei Popolari per l’Italia hanno, quindi, determinato la maggioranza di dieci contrari e otto favorevoli. La Lanzillotta dunque ancora una volta è l'ago della bilancia nel destino di Silvio. Già nel caso della decadenza di Berlusconi la montiana aveva cercato di smarcarsi dal Prof sostenendo il voto a scrutino segreto. Poi le cose andarono in maniera diversa e così la Lanzillotta col voto palese si è accodata al Pd e M5s votando a favore della decadenza di Berlusconi. Ma a quanto pare ormai la Lanzillotta è in rotta di collisione con Monti. Dopo il rientro di Casini nel centrodestra probabilmente anche lei potrebbe entrare nella coalizone di Silvio. 

Chi è la Lanzillotta - Lei prima di arrivare alla corte del Prof ha girovagato nei meandri della politica italiana. Da giovanissima era militante del gruppo filo-maosta dell'Unione dei Comunisti Italiani poi si è imborghesita ed ha vestito i panni della parlamentare socialista. Non contenta ha aderito alla Margherita ed è stata di nuovo eletta alla Camera e premiata da Romano Prodi con un ministero: Affari regionali e autonomie locali. Nel 2009 ha voltato le spalle al Pd ed ha seguito Francesco Rutelli in Alleanza per l'Italia. Dopo il caos nato dall'affaire Lusi si è lavata le mani ed ha abbandonato anche Rutelli. Era tranquilla perché sapeva di poter contare su una nuova scialuppa di salvataggio guidata da Monti. 

 

 

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    06 Febbraio 2014 - 13:01

    La cavaliera della tavola rotonda, vorrebbe una tavola quadrata ma con tanti soldi...

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  • BO45MARPASS

    06 Febbraio 2014 - 12:12

    e' sicuramente vero che solo gli ottusi non canbiano idee, ma a volte (come in questo caso) senbra piu di comodo.questa signora ,che in video per la sinistra e stata molto presente.e' ststa fulminata da una luce di verita per salire sul carro di monti ,oppure per evitare l'oblio .certo sarebbe un bel problema su per vivere ,alla sua tenera eta',dovesse incominciare a produrre .credo che purtroppo non ne abbia bisogno.

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  • kobra1

    06 Febbraio 2014 - 09:09

    E' la stessa che fece da ago della bilancia nella commissione per la decadenza di Berlusconi da senatore, votando a favore della decadenza. Se invece ora per la compravendita dei senatori si dice contraria, avrà il suo tornaconto.

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