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Dopo le dimisisoni

L'eredità del governo Letta: nel 2014 2,4 miliardi di tasse in più

In dieci mesi il governo Letta ha aumentato le tasse: +2,4 miliardi nel 2014, +1 miliardo nel 2015. La Cgia di Mestre: "E non abbiamo considerato la Tasi..."

Enrico Letta

Enrico Letta visto da Benny

Tasse alle stelle. Ecco Cosa ha fatto il governo Letta in dieci mesi. L'esecutivo ha alzato le tasse di 2,4 miliardi nel 2014 e di un ulteriore miliardo nel 2015. A sottolinearlo è la Cgia di Mestre che fa notare come nel 2013 "il sistema Paese ha risparmiato poco più di un miliardo di euro di tasse, grazie soprattutto all'abolizione dell'Imu sulla prima casa", ma tra quest'anno e il prossimo saranno i nostri portafogli a rimetterci. A meno che non si riesca a tagliare le uscite, come previsto dalla legge di Stabilità: in tal caso "l'anno prossimo gli italiani risparmieranno quasi 2 miliardi di euro di tasse".

Tasse per banche e assicurazioni - In realtà, spiega l'associazione degli artigiani, le nuove tasse saranno a carico soprattutto di banche e assicurazioni. "Non è da escludere che questo aggravio fiscale abbia delle ricadute negative anche per i cittadini e le imprese. Con meno risorse a disposizione, è probabile un ulteriore contrazione degli impieghi bancari o un aumento dei costi dei servizi offerti alla clientela". E ancora: "I risultati del nostro bilancio fiscale non tengono conto di una cosa: con l'introduzione della Tasi, molte tipologie familiari corrono il rischio di subire un aumento della tassazione locale, visto che i sindaci avranno la possibilità di applicare il nuovo tributo con un'ampia discrezionalità", aggiunge Bortolussi, che sottolinea come il governo Letta abbia ereditato "una situazione alquanto difficile, sia per la tenuta dei conti pubblici, sia per l'andamento negativo di tutti gli indicatori economici".

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