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Il faccia a faccia

Consultazioni, Berlusconi incontra Renzi

Consultazioni, Berlusconi incontra Renzi

Dopo un colloquio di circa un'ora arriva il responso del Cav: "Forza Italia collaborerà col nuvo governo, ma resta all'opposizione". Silvio Berlusconi dopo aver incontrato Matteo Renzi a Montecitorio parla ai gironalisti e parte subito con una battuta: "Sono molto contento di vedere un premier che ha la metà dei miei anni". Messa da parte l'ironia, l'ex premier sottlinea che Forza Italia resterà all’opposizione del governo. Ma di certo si può parlare ormai di una certa apertura da parte del Cav verso il governo guidato dal segretario del Pd. Il Cavaliere è determinato a portare avanti il percorso di riforme. A partire da quella elettorale, che "non si tocca", perché già frutto di una "discussione sofferta" e di compromessi come quelli sulle soglie di sbarramento su cui gli azzurri hanno già fatto molte concessioni. Ma anche quelle istituzionali, che da tempo gli stanno particolarmente a cuore. Berlusconi ha insistito molto sull’esigenza delle riforme, perché "bisogna superare la Costituzione nata dopo il fascismo, quando la paura di svolte autoritarie impose ai padri costituenti l’introduzione di molti contrappesi di potere".

Più poteri al premier -  Il Cav poi sottolinea come sia opportuno cambiare anche l'archietttura istituzionale affidando più poteri al premier: "A differenza delle altre democrazie occidentali, abbiamo un presidente del Consiglio che non ha alcun potere, se non quello di stabilire l’ordine del giorno". Poi ha auspicato una revisione della legge sulla par condicio, per evitare che i partiti maggiori e quelli minori abbiano lo stesso tempo a disposizione in tv nelle campagne elettorali. Non è entrato nel merito della composizione dell’esecutivo e , ultimate le sue dichiarazioni, non ha risposto alle domande dei cronisti.

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Commenti all'articolo

  • alvit

    20 Febbraio 2014 - 10:10

    certo che sono in molti a volerti bene, vero cetriolone. Se ricordassero che sei un dipendente della mondadori, verrebbero a cercarti e a pisc@@@ti addosso.Penso che oltre a lavare le scale e i cessi dell'azienda, ti facciano anche fare da sgabello a qualche direttore. Le offese che fai al Cav e alla sua famiglia, spero vivamente ti si rivolgano contro, povero fallito. La moglie ti ha cornificato una vita e la figlia...non possiamo scrivere purtroppo il lavoro che professa. Abiti in un bugigattolo e mangi gli avanzi della caritas. Spero che qualcuno guardi giù e giudichi che per troppo tempo hai offeso la gente e metta la parola fine. Cetriolone, guarda che si mangia, non ha un uso diverso come fai tu.

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  • guidoboc

    19 Febbraio 2014 - 20:08

    SIETE DEI POVERUOMINI,FATE PENA!

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  • fearofthedark

    fearofthedark

    19 Febbraio 2014 - 17:05

    La caduta accidentale di Berlusconi non sarebbe dovuta a Dudù ma, secondo quanto scive il sito di informazione politica Dagospia, i lividi sarebbero stati provocati da Francesca Pascale che avrebbe “intercettato” l’ex premier a telefono con l’ex olgettina Barbara Guerra. Quei lividi che il leader di Forza Italia aveva attribuito ad un inciampo nella pallina di Dudù sarebbero il segno delle “carezze” della Pascale.

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  • feltroni ve le suona ancora

    19 Febbraio 2014 - 15:03

    Fu il decreto dell'11/2008 che portava l'Iva dal 10% al 20% per la pay-tv, colpendo in pieno Sky e pochissimo Mediaset (qualche canale digitale). Solo uno che aveva votato per Fini può essere così ignorante. Informati coglione...

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