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Verso il governo Renzi

Tabellini all'Economia
Ecco la squadra di Matteo

Il pressing di Napolitano per Saccomanni e la resistenza del premier incaricato: leggi tutta la squadra

Guido Tabellini

Manca pochissimo. Al termine delle consultazioni, Matteo Renzi ha detto che sabato scioglierà la riserva e lunedì chiederà il voto al Parlamento. La squadra dei ministri è quasi pronta. Mancano i tasselli finali. La poltrona che scotta di più è sicuramente quella del minitero dell'Ecomomia su cui si è consumato uno scontro - dai toni tutt'altro che morbidi - tra il premier in pectore e Matteo Renzi. Napolitano infatti ha insistito per una soluzione di continuità e sul nome di Fabrizio Saccomanni e non un politico come piacerebbe a Matteo. Le ultime voci danno al ministero di Xx Settembre Giodo Tabellini anche lui bocconiano esattamente come Monti, Grilli e Saccomanni consigliere di amministrazione della Circ, la finanziaria di Carlo de Benedetti. Una soluzione questa che non convince appieno Matteo Renzi che ha sempre la carta Graziano Delrio con due vice-tecnici "molto preparati e credibili". 

I nomi - Certamente Renzi non cede su  Saccomanni che lui ha spesso criticato. Il premier incaricato preferisce Tabellini che è un tecnico ma meno legato all'establishment che teme e che vorrebbe mettere all'angolo. Per quanto riguarda il ministero dell'Interno traballa l'ipotesi della riconferma di Alfano, Renzi infatti starebbe pensando di affidare il Viminale a Dario Franceschini, mentre agli Esteri potrebbe arrivare Lapo Pistelli del Pd anche se potrebbe essere ancora possibile la riconferma di Emma Bonino. Allo Sviluppo potrebbe arrivare Franco Bernabé, il numero uno di Telecom, per il Lavoro c'è una corsa a tre tra Mauro Moretti, amministratore delegato delle Fs, in corsa anche Epifani e Boeri. Per la Giustizia sembra sfumare la nomina di Livia Pomodoro a facvore del magistrato anticamorra Raffaele Cantone o del vicepresidente del Csm Michele Vietti. Per la Difesa alle "fianli" sono arrivati l'attuale sottosegretario Roberta Pinotti ma potrebbe essere riconfermato il ministro in carica Mario Mauro. Al ministero del Mady in Italy che Renzi vuole istituire potrebbe sedere Luca Cordero di Montezemolo. Possibile riconferma di Beatrice Lorenzin alla Salute, Andrea Orlando dovrebbe essere riconfermato all'Ambiente. Sembra certa la scelta di Maria Elena Boschi, fedelissima di Renzi, alle Riforme. 

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Commenti all'articolo

  • marco53

    21 Febbraio 2014 - 01:01

    E' l'uomo di De Benedetti!

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  • marari

    20 Febbraio 2014 - 17:05

    che si sente il nome di Delrio come se fosse la panacea per l'Italia. Fedelissimo di Renzi, si pensa di metterlo a capo di Ministeri che non gli apparterrebbero, non fosse altro per motivi di competenze, non assimilabili ad un Ministero importante come quello dell'Economia. Si può anche essere affiancati da collaboratori preparatissimi, ma l'occhio più esperto dovrebbe essere quello del "capo", che ci mette la faccia e le idee.

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  • rendagio

    20 Febbraio 2014 - 16:04

    ma sta merdaccia negretta riuscoiamo amandar a fanculo per sempre..grazie Renzi

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  • biasini

    20 Febbraio 2014 - 15:03

    Non so chi sia stato ad inventarsi la ritenuta del 20% sulle rimesse estere a privati italiani. Era una pirlata colossale che solo un incompetente ed un malato di mente poteva pensare. Chissà che gioia per gli emigranti con le loro rimesse al coniuge, ai figli, ai genitori, o per pagare dei debiti. Pronta marcia in dietro del Governo. Ma intanto la figura di guano era fatta. Gli autori ed i responsabili, non fosse altro che per questo, vanno cacciati! a pedate!.

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