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La follia

Governo, Renzi vuole tassare i pensionati

Matteo Renzi

Matteo Renzi visto da Benny

È ufficiale: ce l’ha con i vecchietti. I boy scout, normalmente, se vedono gli anziani in difficoltà cercano di aiutarli ad attraversare la strada. Invece Renzi no: dà quasi l’impressione di volerli far mettere sotto. In mancanza dell’auto pirata, ci pensa direttamente lui: qualche tempo fa aveva proposto l’abolizione delle pensioni di reversibilità, adesso propone  di  aumentare i balzelli sui Bot della pensionata. Ci manca solo un’imposta speciale sui nonni, l’obbligo di ospizio coatto e la geronto-tassa per tutti coloro che hanno inspiegabilmente superato i 70 anni di età, e poi il gioco è fatto:  avremo il governo più anti-anziani che si possa immaginare. Anziché aiutarli,  punta a tartassarli. Alla faccia del premier boy scout.

Che ci volete fare? Renzi deve essersi fatto prendere la mano dalla rottamazione. Rottama di qui, rottama di là, baby è bello, ci vogliono facce nuove,  eliminiamo il vecchio…  Il giovanilismo è una brutta malattia: fa pensare che tutto ciò che sta al di sotto di un’età anagrafica sia per forza buono, e che tutto quello che sta al di sopra sia da buttare. O, in mancanza di pattumiera, da bastonare.  Il discorso  con cui il presidente del Consiglio ha chiesto la fiducia al Senato era più vuoto del sottovuoto, si faticava a trovare un elemento di concretezza che non fosse la mano in tasca e una serie di faccette che nemmeno Barbara D’Urso quando è in forma. Ma forse è stato così proprio perché Renzi ha voluto trattenersi un po’. Altrimenti che cosa avrebbe detto contro gli anziani?

La figuraccia Domenica, parlando da Lucia Annunziata su Raitre, il suo braccio destro, plenipotenziario e sottosegretario, Graziano Delrio, si era già portato avanti, puntando il dito contro il vero bersaglio del governo del cambiamento: «Se una signora anziana ha messo da parte 100mila euro in Bot  non credo che se le togli 25 o 30 euro avrà problemi di salute…», ha detto. Ora voi capite che se il buon giorno si vede dal mattino, siamo fregati: quando hanno annunciato l’abolizione dell’Imu, ci hanno raddoppiato la tassa sulla casa, ora che cominciano ad annunciare che tassano i risparmi, dove arriveremo?  Il punto chiave però è che Delrio poteva dire genericamente: un risparmiatore, un cittadino, un italiano. Invece no: ha detto proprio «un’anziana signora». Evidentemente hanno già individuato dove andare a colpire.

Nelle ore successive a Palazzo Chigi hanno cercato di dissimulare con uno di quei comunicati che, fingendo di smentire, confermano. Infatti si parla di «rimodulazione delle tasse». Un nuovo eufemismo:  ti stangano e la chiamano «rimodulazione», così è più morbido. Più chic. Si può vendere con un tweet.  Gli anziani, che non forse non sanno usare i tweet, però hanno già capito bene che cosa sta per succedere: verranno rimodulati pesantemente. Senza possibilità di ribellarsi. 

Del resto Matteo non è nuovo a impulsi anti-vecchi. Nel novembre scorso a Servizio Pubblico su La7 se la prese con la sua nonna materna, 93 anni. «E chi l’ammazza?», disse con il solito tatto. «Ha perso il marito 41 anni fa, aveva 6 figli. Giustamente è scattato il meccanismo della reversibilità. Ma è giusto che continui a prendere ancora oggi quella pensione da 3mila euro al mese?». Non sappiamo come reagì all’attacco diretto la povera nonna, che pure in precedenza si era spesa per parlare bene di lui da Bruno Vespa (nipote ingrato). Ma sappiamo come reagirono tutti gli altri anziani per cui la pensione di reversibilità è l’unica fonte di sostentamento: si sentirono rimodulare profondamente l’intestino. In altre parole: se la fecero sotto.

Idee confuse  Anche in quella occasione Renzi fece mezza retromarcia, disse che non era vero, che lui le nonne le adora (ha anche posato  in mezzo a loro per una copertina di Oggi). Ma nella stessa puntata di Servizio Pubblico fu messo in difficoltà da un altro anziano, tal Michele Carugi, che difendeva la sua pensione, ricca (7mila euro) ma interamente giustificata dai contributi versati in una vita di lavoro: «Perché mi vuoi penalizzare?», gli chiese a brutto muso. E Matteo balbettò alcune frasi generiche, senza riuscire a tener testa al suo interlocutore fino a che venne in soccorso la pausa pubblicitaria. Questa sì, davvero moderna e trendy.

Insomma Renzi non ci piglia proprio con gli anziani. Anche nel suo discorso di ieri, in mezzo a colate di fumo senza arrosto, ha lasciato cadere una minaccia per tutti i vecchietti d’Italia: citando il Papa («Internet è dono di Dio») ha annunciato di voler mandare per via telematica i moduli di pagamento delle tasse agli italiani. Oltre al fatto piuttosto blasfemo di usare Sua Santità per coprire l’Irpef, molti ultra-settantenni si saranno sicuramente domandati se Renzi vuole obbligarli a dotarsi di computer, che oltre a essere un costo sono pure piuttosto complicati da usare per chi non è nato con l’iPhone in mano. E poi quei moduli precompilati, ammesso che l’anziano riuscirà a stamparli, dovranno essere pure essere completati con il resto della documentazione (spese mediche, farmaceutiche, etc).  E allora perché complicare così gli ultimi anni di vita di chi, in tutti questi anni, ha retto e costruito questo Paese? Il ringiovanimento, in ogni settore, è una buona cosa, si capisce.  Ma se mira a rinnovare quel che c’è stato prima. Mica a distruggerlo.

di Mario Giordano

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Commenti all'articolo

  • danielagiuffrida

    10 Luglio 2015 - 12:12

    Il mio commento sarebbe pieno di parole dissacratorie....... Non capisco una sola cosa perché il popolo italiano continui a votare questo partito di pazzi! Il PD e' un partito da sciogliere, ma perché gli Italiani ancora lo votano? Ma sanno sentire e sanno capire ciò che dice Renzi e i suoi accoliti? Perché calano la testa davanti a tanta stupidità e davanti ad un essere dittatore presuntuoso arrogante e fintamente buonista? Questo e' il mio pensiero struggente....... Questo ci ha massacrato e continua a farlo solo per " leccare" quella Merkel inaccettabile!!! Arriva ed e' tutto bacetti e pacche sulle spalle!!!! E' solo un " lecca.....!" E basta ama farsi dire " come sei bravo....!" Ma bravo non lo è' per niente ci sta portando verso il baratro con le sue riformine da quattro soldi. Renzi vuol fare solo la " primadonna" ma e' incapace..... Un conto e' fare il Sindaco di Firdnze ........ Un conto e' fare il Premier!!!!! Anche lui come altri sta mangiando a larghe mani i nostri soldi . Lui e la sua " adorabile " mogliettina!!!!!!! La sua spavalderia ha stancato, non e' capace di governare, e' capace solo di massacrare gli Italiani con tasse a mai finire e mettere le mani nei conto e nelle tasche degli italiani. Io dico basta e dico che la misura e' colma!!!!

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  • r.carpine

    23 Gennaio 2015 - 19:07

    ci trova del tutto d'accordo :finora s'è dimostrato un parolaio vendifumo travestito di bonomia e di cordiale familiarità,poco attento ai veri problemi dei veri disagiati,piuttosto incline a favorire ,in mal celata forma,alcuni a danno di altri,a creare quindi contrapposizioni pericolose, a promettere più che a mantenere,con atteggiamento strafottente particolarmente nei riguardi degli anziani.

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  • lauro.berchicci

    03 Gennaio 2015 - 23:11

    le tasche piene ---e prima o poi dovranno andare a casa --- la festa è finita, trapoco :::::::!

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  • lauro.berchicci

    03 Gennaio 2015 - 23:11

    ma se i 5 stelle , sel, il gruppo misto, la sinistra interna alla PD , non sono daccordo sulle cose storte perche non buttano giu il pupo , è questo che non capisco !! paura di perdere il posto ? Tanto lo perderanno lo stesso quando si andrà a votare,poichè la gente ne ha

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