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Costituzione, parla Napolitano:

"Possibili le modifiche"

Costituzione, parla Napolitano:
Il presidente della Repubblica apre alla possibilità di rivedere la Costituzione. "La vitalità della Carta costituzionale dipende anche dalla capacità di attuarne concretamente e costantemente i valori che ne rappresentano i pilastri fondanti, senza che ciò precluda la possibilità di modificare norme della sua seconda parte, al fine di adeguarne indirizzi e istituti ai cambiamenti della società, in un percorso condiviso e attento ai complessivi equilibri istituzionali", ha fatto sapere Giorgio Napolitano in una nota a margine di un convegno.

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  • antari

    05 Gennaio 2010 - 21:09

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  • gitex

    17 Dicembre 2009 - 09:09

    sti problemi nel cambiare qualche articolo della Costituzione; essa, è stata scritta 60 anni fà (da uomini e non su dettato di un Ente Supremo, quale che sia), era appena finita la guerra ed era finito il fascismo. Il mondo è cambiato, perchè non si dovrebbe adattare la Costituzione ai nostri tempi? chi non vuole? e perchè?

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    15 Dicembre 2009 - 15:03

    Signor Presidente Napolitano, Lei non può giocare sulle parole come se noi cittadini non abbiamo passato in prima persona certi accadimenti storici oppure,per i piu giovani, che non abbiano studiado sui libri ciò che è avvenuto nel nostro Paese prima della liberazione. I valori fondanti della nostra Costituzione nascono,come Lei ben sa, dalla lotta al fascismo che, non appena impostò con la violenza la sua presa del potere, abolì immediatamente tutte le libertà costituzionali.Per cui, i pilasstri fondanti si basano sul diritto della libertà di tutti e per tutto,non di privilegio, ma che sia una ricerca continua per il riconoscimento di maggiori diritti. Signor Presidente, un Signore che si Chiamava P.Togliatti prima e Pannella dopo,sollevarono delle obiezioni sulla Corte Costituzionale, ritenendola una specie di cintura di castità a salvaguardia di un sistema politico intoccabile per cui,se una legge innovativa non rientrava in quei canoni già prestabiliti,la Corte attraverso una sua valutazione,la respingeva perchè anti costituziionale. Il gioco era fatto e il vecchio sistema era salvo. Perchè il Governo Berlusconi,dun tratto, veniva bollato come un governaccio che remava contro l'attuale sistema politico ? -Perchè,avendone le possibilità democratiche numeriche di rappresentanza nelle due camere,aveva posto la stessa obiezione che qualche decennio prima l'avevano posta Togliatti e Pannella. Signor Presidente le società a logica ragione,si rinnovano e pertanto,non è giusto che vi siano delle situazioni blindate, perchè solo il fascismo blindò i diritti di democrazia e di libertà degli uomini. Cè un parlamento liberamente eletto ed è attraverso tale Istituzione che rappresenta il vero pilastro fondante della democrazia moderna dove le proposte di legge vengono presentate,dibattute largamente e licenziate a maggioranza. Signor Presidente faccia comprendere ai magistrati riottosi contro la democrazia, che non pongano ostaggi puerili al deliberatro delle Camere Parlamentari.

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