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Craxi, manifestazione a Milano

Di Pietro: "Dedicargli una via è violenza" Rincara la dose Beppe Grillo

Craxi, manifestazione a Milano
Di Pietro oggi ha voglia di parlare. Non si è risparmiato nemmeno durante la manifestazione organizzata a Milano per protestare contro la decisione del Comune di intitolare una via a Bettino Craxi. Tra i fantasiosi striscioni di un centinaio di partecipanti ("No alla via Craxi", "Intitolategli la tangentiale", "Corso Buenos dell'Utri), il leader dell'Idv ha dichiarato  "Riteniamo che si stia facendo una violenza alla storia, bisogna informare i cittadini che questa persona sul piano politico ha indebitato il Paese, sul piano giudiziario ha fatto il latitante e ha usato le istituzione per fregare i soldi ai cittadini. Usare questa persona come punto di riferimento per il riscatto del Paese - prosegue - è come usare Lucifero per inneggiare a Dio".
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Sulla targa per  Craxi ci sia scritto quello che è: politico, corrotto e latitante



"Una strada intitolata a Craxi si può fare a una sola condizione - dice ancora Di Pietro - Che ci sia scritto sulla targa quello che è: politico, corrotto e latitante. Questo è. Dopodiché, se qualcuno vuole cambiare la storia se ne deve assumere la responsabilità, perché ai nostri figli viene mandato questo messaggio: se vuoi avere successo puoi rubare, puoi indebolire lo Stato, puoi farti gli affari tuoi perché tanto poi ti danno pure una strada. Non mi sembra sia un buon esempio".

Poi interviene anche Beppe Grillo, e lancia la sua provocazione mensile: "Siete in una città con un sindaco indagato, fanno poco. Il Comune è una società per azioni, ve lo hanno privatizzato sotto gli occhi. I cittadini devono tornare in Comune, in Parlamento, perché non ci sono".
Poi Grillo ha commentato il recente viaggio del ministro dell'economia Giulio Tremonti in Cina. Secondo il comico genovese sarebbe servito unicamente per vendere a Pechino stock del debito italiano e in questo modo la Repubblica popolare sarebbe entrata in possesso di parte della sovranità italiana. "Il nostro ministro delle finanze Tremorti - ha detto Grillo - è andato in Cina a vendere il debito italiano e loro hanno comprato Bot e cct. Per la verità in cambio hanno avuto la nostra sovranità popolare, il nostro territorio, la nostra acqua".


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Commenti all'articolo

  • hussein

    11 Gennaio 2010 - 07:07

    Non mi risulta che, a parte la fantapolitica di regime della destra, nessun tribunale abbia mai condannato Palmiro Togliatti a qualsivoglia reato. Mi risulta invece che il reato lo abbia compiuto l'infame che gli sparò...

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  • vincenzo giulio

    11 Gennaio 2010 - 02:02

    pensate che gli italiani si siano dimenticato che era un grande ladro?? solo i lecca culo, e chi ha tratto benefici lo puo volere. spero che gli mettano una statua,cosi la andremo a rompere ed a scarabocchiarci sopra

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  • simones

    10 Gennaio 2010 - 22:10

    Sabato, nonostante il tempo, c'erano molte persone alla manifestazione contro l'intenzione del Sindaco di Milano di intitolare una Via a Bettino Craxi. Le reazioni di politici e giornali erano del tutto prevedibili, Bobo Craxi ci ha dato dei patetici e altri hanno cercato di minimizzare la cosa. Il nostro unico scopo era ricordare, evitare che le persone dimentichino certe cose, corruttori e delinquenti non possono essere usati come esempio da seguire ma vanno allontanati dalle istituzioni. Contrariamente a come vogliono fare credere quella di sabato è stata una manifestazione senza colore politico, in piazza cerano cittadini che vogliono difendere lo stato di diritto. Torneremo in piazza tutte le volte che ce ne sarà bisogno. http://lapillolarossa.ilcannocchiale.it/2010/01/10/no_alla_via_craxi_io_cero.html

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  • miwer

    10 Gennaio 2010 - 22:10

    Perchè arrovellarci sul nome da dare ad una via? Craxi merita una via? se facessimo un lavoro storiografico serio e obiettivo chissà quante targhe dovremmo strappare dalla zozze strade italiane! strade intitolate a personaggi storici al confronto di cui Bettino Craxi appare come un patriota e uno statista di elevatissimo rango.

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