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Andreotti compie 91 anni

"Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta, grazie a Dio"

Andreotti compie 91 anni
Giulio Andreotti oggi compie 91 anni. E a dispetto delle malelingue che lo vogliono morente ad ogni piè sospinto, il senatore ha chiamato nel corso della trasmissione UnoMattina. E ha detto "Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta, grazie a Dio". Poi rispondendo ad alcuni ospiti in studio, ha aggiunto: "Tanti miei compagni di scuola non ci sono più. Io capisco e gli altri capiscono quello che io dico". Il senatore a vita ha raccolto gli auguri di tantissimi politici ed amici, in particolare quelli di Schifani che gli ha rinnovato la stima.

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Commenti all'articolo

  • ferrarigiuliano

    17 Gennaio 2010 - 10:10

    che un giorno si possano leggere le "agende" del buon Giulio. Tante cose della politica italiana avrebbero un altro modo interpretativo. Auguri Presidente altri 91!!!

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    15 Gennaio 2010 - 22:10

    Il fratello era entusiasto di avere un simile consanguineo; ne parlava spesso e bene. Essendo anche io una bestia politica ma in campo contrario, imparai a rispettarlo perchè pur essendo un furbone dalle sette leghe, era rispettoso al massimo delle persone e da lui,non sono mai arrivati scherzi da prete. Ma una cosa,non riesco a capirla: perchè continua a cimentarsi in un mondo dove regna la peggiore animosità verso chiunque possa sembrarti un avversario e dove la falsità è regnante ? - Cosa ancora vuol vedere che non ha visto ? - Il tempo dei galantuomini politici è finito quando, un ministro, per una semplice accusa di malversazione, o si dimetteva oppure, si eclissava a vita. Egli,ormai, è considerato come un quadro d'autore e nient'altro perchè,se ancora no n lo ha compreso, la sua stessa età, come la mia, sono il confine di questa vita.

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  • ghorio

    14 Gennaio 2010 - 15:03

    Andreotti, al di là delle simpatie di ognuno, rappresenta la vecchia classe politica. Spesso migliore dell'attuale. Certamente ci sono scelte fatte da questo politico che non condivido, come la politica filoaraba. Politica che dura tuttora per le vicende legate al petrolio. Personalmente, da giovanissimo, lo ricordo negli anni 70 alla stazione Termini a Roma, mentre, assieme a Colombo, stava per salire su un treno diretto a Torino per l'inaugurazione del salone dell'auto. Rimasi colpito dalla scarsa presenza di guardie del corpo e della sua semplicità. Per quanto riguarda gli aspetti della vita quotidiana, sicuramente i politici di allora erano più vicini alle esigenze della gente. Naturalmente anche le regole dei partiti di allora erano molto ma molto più democratiche per gli iscritti e per gli elettori. Oggi i politici, si specchiano nella tv e si dilettano a discettare su tutto lo scibile umano, senza affrontare i reali problemi degli italiani. Giovanni Attinà

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