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Galan: "Sogno il ministero dei Beni culturali"

Ma garantisce: "Non farei mai le scarpe al mio amico Bondi"

Galan: "Sogno il ministero dei Beni culturali"
Giancarlo Galan non si nasconde. "Essere a capo del ministero dei Beni culturali è un mio sogno. Ma il ministro attuale, Sandro Bondi, è un amico, fa bene e io non mi metto a fare guerre in casa. L'ipotesi, comunque, mi affascina, chissà un giorno...".
Lo ha detto il governatore uscente del Veneto Giancarlo Galan ad una domanda di "Rete Veneta" sul suo prossimo incarico ministeriale, ancora da definire. Galan, nel corso dell'intervista a Luigi Bacialli, ha però ribadito "di non avere nulla da rimproverare a Berlusconi per la mancata ricandidatura alla presidenza della Regione. Lo conosco da 23 anni e debbo dirgli grazie 23 mila volte".

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  • dariorubes

    22 Gennaio 2010 - 13:01

    Sogno di fare il ministro, sogno di fare il presidente, sogno altri incarichi prestigiosi. Mai una volta ce ne sia uno che sogna di andare a lavorare.

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  • blues188

    22 Gennaio 2010 - 12:12

    Se il capace Galan andasse al posto di Bondi non sarebbe assolutamente un male, visto come si è comportato l'attuale ministro dei Beni che ha accettato supinamente la proposta di aumento fino al 30% del materiale elettronico e cd che la tristemente famosa ed unica SIAE ha proposto. Paghiamo giù altre forme di tasse per (non si rida) il 'mancato guadagno' delle vendite di musica e film. Paghiamo già invisibili balzelli su nastri e cassette vergini perché potrebbero (potrebbero) servire per duplicare musica e film da altri. Ora, altra ondata che si aggiunge alle altre, tocca anche agli hard disk dei pc che compreremo e delle loro memorie e lettori mp3 e CD/DVD vergini e insomma tutto quanto può memorizzare i dati. Anche se fossero utilizzati solo per le foto di un neonato o della torta della nonna. La triste SIAE passerà da un guadagno di 70 milioni di euro ai 300 milioni. Chi piraterà musica e film ora avrà già pagato in anticipo. Questo Governo ha nulla da dire a sua discolpa?

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