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Silvio: la crisi c'è, ma mantengo impegni

Siglato l'accordo per le infrastrutture con la regione Toscana

Silvio: la crisi c'è, ma mantengo impegni
La crisi economica c'è, ma gli impegni vengono mantenuti. Silvio Berlusconi si è detto "soddisfatto" per l’accordo sulle infrastrutture siglato oggi con la regione Toscana e per la capacità "nonostante la grave crisi che il Paese attraversa, di mantenere gli impegni per l’infrastrutturazione del Paese".
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Abbiamo anche garantito, con la messa a disposizione della cassa di integrazione, la vicinanza dello Stato agli italiani che hanno perso il lavoro



 "Manteniamo un piano che non è stato neppure rallentato", ha detto il premier,  che rivendica: "Nonostante la crisi, anche in questo settore l’Italia c'è e va avanti sapendo utilizzare al meglio le risorse disponibili".   Per questo il presidente del Consiglio, dopo la firma dell’accordo al quale partecipano per il governo Letta, Matteoli, Fitto, Prestigiacomo e per la Regione Toscana il presidente, Martini, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Conti, fa riferimento al ricorso al "finanziamento di progetto, cioè ai fondi privati, che ci ha permesso di mantenere il programma  del 2001".

 "Dobbiamo essere soddisfatti - ribadisce - di essere riusciti a non mettere nuove tasse, a non mettere, come si dice, le mani nelle tasche degli italiani, pur avendo dovuto rispondere a emergenze come quelle in Abruzzo, in Toscana, in Campania, ed a farlo sempre con tempestività ed efficacia".   Berlusconi tiene a ribadire che "abbiamo anche garantito, con la messa a disposizione della cassa di integrazione, la vicinanza dello Stato agli italiani che hanno perso il lavoro".

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Commenti all'articolo

  • andy_mer

    25 Gennaio 2010 - 10:10

    "Mantengo gli impegni" .... eccezion fatta per la tanto strombazzata (ovviamente in campagna elettorale poi chi se ne ricorda più) riforma fiscale per la quale le famiglie italiane sono ancora in attesa. Da 15 anni.

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  • blues188

    23 Gennaio 2010 - 11:11

    Il mio intervento non era diretto a rosadigrano, ovviamente, alla quale invece va tutta ma tutta la mia solidarietà e le dico che solo qui in Italia si tassano le pensioni nel modo in cui avviene. Ma dovendo pagare milioni di parassiti che campano con la furbizia, ci tocca veder decurtare anche le pensioni ottenute con un onesto lavoro e darne una parte considerevole per farli vivere. Si consoli pensando che in Sicilia la pensione, per i parastatali, si ottiene ancora con soli 19 anni e 6 mesi, alla faccia del resto d'Italia. Forse avrebbe dovuto andare là a prenderla.

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  • blues188

    23 Gennaio 2010 - 10:10

    I vari problemi di ogni regione si risolvono col federalismo, non con supplichevoli richieste di aiuto. Quando si va a votare non va tenuto conto dei propri tornaconti immediati come vengono promessi dai politici locali, ma di una visione più ampia che pur non pagando subito darà col tempo molto di più. Meglio cercare persone valide e dar loro il proprio supporto elettorale, piuttosto che lasciarsi attrarre dagli incapaci che parlano forbitamente con milioni di parole inutili e che poi lasciano ogni cosa così com'è.

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  • AG1970

    22 Gennaio 2010 - 23:11

    Non se ne può davvero più. Ripetiamo un dettaglio per chi non se ne sia ancora accorto: il governo è questo; è stato votato dalla maggior parte degli italiani, che, nonostante il mare di problemi che abbiamo, gli da ancora fiducia, anzi forse gliene da anche di più. E' una scelta di campo e il popolo l'a fatta. C'è fiducia nel premier, nei ministri e nella coalizione dove la lega svolge un ruolo fondamentale ed è giusto che sia così perchè in molti hanno votato anche lei. Fateli lavorare, grazie Saluti

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