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Fini, ok a modifiche sul processo breve

E su Napolitano: "Quando il Parlamento lavora, il capo dello Stato deve tacere"

Fini, ok a modifiche sul processo breve
Il presidente della Camera Gianfranco Fini torna sul processo breve: "Il giudizio va dato solo alla fine dell'iter".
Ricordando che dopo il sì del Senato bisogna attendere "il secondo round al Parlamento",  il presidente della Camera ha sottolineato che sul processo breve "modifiche sono già state fatte dal Senato" e che "altre potrebbe farle la Camera". "Era certo rimproverabile costituzionalmente - ha detto Fini - che ci fossero norme valide solo per incensurati. Il Senato ha modificato". Per Fini, occorre "attendere il testo finale per dare un giudizio definitivo, infatti anche la Camera potrebbe apportare altre modifiche".
Ancora: "Rispetto a ciò che dissi sul fatto che bisognava dare più fondi alla giustizia - ha aggiunto - qualcosa è avvenuto: una prima cospicua risorsa finanziaria per la macchina della giustizia è arrivata con la Finanziaria".
"Anche se non sono sufficienti al 100 per cento, le risorse ci sono", ha scandito Fini, per il quale, tuttavia, "sul testo del Senato, le risorse non sono l'aspetto centrale. Ci sono - ha spiegato - alcune altre questioni che meritano di essere approfondite". Fini ha criticato poi quanti chiedono che il presidente della Repubblica intervenga su provvedimenti come il processo breve, in discussione in Parlamento. "Non si può ipotizzare che mentre il Parlamento lavora il capo dello Stato parli: pensare ad una cosa del genere significa non conoscere il nostro ordinamento perché quando il Parlamento lavora il capo dello Stato deve tacere".

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Commenti all'articolo

  • renogiovagnorio

    02 Giugno 2010 - 18:06

    E perchè lui, Fini, parla quando il Senato sta discutendo? Deve andarsene dal Pdl. Anzi, deve essere cacciato!

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  • fonty

    fonty

    23 Gennaio 2010 - 15:03

    Forse voleva dire in chiosa,che vuole il partito libero dal padrone ma solo per prenderne il posto.

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  • pippo.iraci

    23 Gennaio 2010 - 13:01

    il vero leader è proprio lui G.Fini, con molto dispiacere di tanti, ma con l'ammirazione di chi come noi che ancora rispettiamo le istituzioni. Mi dispiace che qualcuno non capisce che c'è chi lavora giorno dopo giorno per la creazione di un vero partito libero dal padrone.

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  • dariorubes

    23 Gennaio 2010 - 12:12

    Secondo gli ultimi sondaggi la Lega viaggia verso il 13 per cento e questo successo ha un nome e un cognome: Gianfranco Fini.

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