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La Binetti abbandona il Pd

"Il mio partito ha fallito". E sulla candidatura della Bonino affonda: "Cultura estranea, stiano attenti i cattolici"

La Binetti abbandona il Pd
Paola Binetti, la leader teodem del Pd, molla il suo partito. E senza mezzi termini ammette: "Il Pd si è avviato verso il fallimento e ormai non è più la formazione politica alla quale ho aderito". Così, in una lunga intervista a La Stampa, la deputata del Pd ha annunciato di volersi ritirare dal partito.
Un partito, dice la Binetti, "che con la candidatura alla Regione Lazio di Emma Bonino, ha abdicato a ogni forma di leadership culturale consegnandosi a quella radicale". Un partito, dice ancora, "che con la scelta fatta si è consegnato ad una cultura estranea alle stesse ragioni della sua fondazione, fallendo così nel suo obiettivo dichiarato, che era quello di mettere insieme una certa  e radicata tradizione di sinistra, che aveva cari alcuni temi come la giustizia sociale, la povertà, l'ascensore sociale per tutti e la matrice di stampo cattolico".
La crisi- "Io penso che il Pd stia attraversando una crisi profonda, molto grave che si legge anche nei comportamenti alla Camera".
Su Casini e Rutelli dice poi che "hanno come obiettivo finale la creazione di un grande centro" e sui cattolici nel Lazio ricorda: "Devono stare molto attenti a chi consegnano le chiavi della Regione".

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  • cosimo de matteis

    07 Febbraio 2010 - 01:01

    Ne sono, sinceramente, lieto. Spero però non commetta l'errore (a mio avviso,naturalmente)di aderire all'uddicì o, peggio, a quella stramba cosa del pannelliano abortista(mai pentito. oppure a voi risulta il contrario?)rutelli: sarebbe davvero paradossale. E' naturale che ora aderisca al Gruppo Misto. Davvero non comprendo il senso dell'invito a "dimettersi da parlamentare" avendo lasciato il piddì(col quale è stata eletta): continuo a veder nitido l'astio mai sopito dei militanti di quel partito nei suoi confronti. Mi spiace chiudere con quella che sembrerà una ovvietà(o addirittura una banalità)ma io CONTINUO A VEDERE TANTO, TROPPO O D I O. cosimo de matteis, brindisi.

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  • fiscadr

    04 Febbraio 2010 - 22:10

    Ma cosa ci stava a fare in mezzo a quei senza Dio lei cattolica fino al midollo? Si tolga da quel maleodorante marciume e se non trova un partito di suo gradimento vada nel gruppo misto. Ammenochè non sia così difficile schiodarsi dalla poltrona !!!!!!!!!!

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  • r2

    04 Febbraio 2010 - 18:06

    Forse la candidatura della Bonino e/o la storia degli aborti con la pompa da bici che è stata riproposta agli onori di cronaca. x dondolino Le messe woodu no^!! Faccia i riti, mi raccomando per carità. Saluti

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  • Liberovero

    03 Febbraio 2010 - 12:12

    il fastidio della Binetti per la candidatura delle Bonino. Un partito democratico è tale solo se rappresenta varie posizioni di pensiero e di orintamento sia religioso che laico. Con i tempi che corrono è già un bene che sia il centro sin che il centrodx abbiano candidato alla regione LAZIO due donne oneste.

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