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Tartaglia ai domicilari in comunità

La decisione del Gip, Cristina di Censo

Tartaglia ai domicilari in comunità
Otterrà gli arresti domiciliari  in una comunità Massimo Tartaglia, l’uomo che aggredì Silvio Berlusconi nel dicembre dello scorso anno, al termine di un comizio in Piazza del Duomo.  E' quanto ha disposto il gip di Milano, Cristina Di Censo, su istanza  dei difensori dell’uomo. Attualmente Tartaglia si trova in stato di  detenzione nel reparto di psichiatria dell’ospedale San Carlo di Milano, dopo essere stato detenuto nel carcere cittadino San Vittore.

La gioia della madre. "Non sapevo nulla. Ora chiamo per avere notizie. Ma certo, mi sembra una bella cosa", ha dichiarato alle agenzie la mamma Massimo Tartaglia.

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Commenti all'articolo

  • OIGRESINOR

    02 Febbraio 2010 - 09:09

    Si accusa e si usa sempre un pazzo di turno tanto per gradire...questo per togliere tutti i sospetti...mentre i sani continuano ad incitare direttamente o indirettamente all'odio che porta poi allo scontro. Invece di essere civili si istiga l'incivilita'. Per cui fa comodo un pazzo.

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  • ilcantodelgrillo

    01 Febbraio 2010 - 20:08

    Un tizio del genere poteva scegliere: 1) E' un demente? Bene allora pulizia doveva essere immediatamente giustiziato non so...lapidazione manganellate un bel volo dal settimo piano di un edificio; 2) Non è demente? Galera nel braccio speciale dei "giustizieri" ( bastonate a gogo') e poi a marcire per 20 anni. Ma questo paese dal politicamente corretto e dal faslo buonismo del volemose bene e del che serà serà tutto ed il contrario di tutto sono la realtà. Italia paese di traditori e di vigliacchi: si dividono equamente la torta.

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  • ariete84

    01 Febbraio 2010 - 17:05

    Non abbiate paura, forza, tanto non vi farannpo niente.

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  • ariete84

    01 Febbraio 2010 - 17:05

    Chi potrà mai prenderci sul serio noi Italiani! A buona ragione ci considerano inaffidabili. E lo credo, con queste sentenze!

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