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Alfano, approvato decreto antiscarcerazione

La competenza per i reati di mafia torna ai tribunali

Alfano, approvato decreto antiscarcerazione
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che ristabilisce la competenza dei Tribunali ordinari per i processi di mafia. Scampato,  in extremis, il rischio che 388 processi si azzerassero,  dopo la sentenza della Cassazione che aveva attribuito la competenza a giudicare sui reati aggravati contestati ai presunti capimafia alle Corti d’assise.

Con il decreto legge anti  scarcerazione dei boss mafiosi "abbiamo posto una toppa al buco che si era venuto a creare", ha detto il Guardasigilli Angelino Alfano, illustrando i contenuti del dl approvato dal Consiglio dei Ministri.

Le scuse di Alfano -  "Il decreto legge approvato dal Cdm per evitare l’azzeramento di numerosi processi per mafia e le possibili scarcerazioni di boss pone rimedio ad un errore che non è stato del legislatore ma di chi ha interpretato la norma" ha detto il Guardasigilli, illustrando i contenuti del dl, reso necessario dalla sentenza della Cassazione sugli effetti della ex-Cirielli. Il ministro ha poi aggiunto: "non voglio fare alcuna polemica, oggi è un buon giorno perchè abbiamo risolto un problema".




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Commenti all'articolo

  • bollate

    30 Marzo 2010 - 23:11

    ministro facia veloce ,ad aprovare separazione di carriera,e responsabilita dei magistrati,e fare i processi a chi svaglia non sono dio non crede sia il momento e l'a ora grazie

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  • antari

    10 Febbraio 2010 - 15:03

    ed era doveroso porvi rimedio. Appare comunque chiaro che chi ha fatto la nuova legge non e' stato PER NULLA attento, fortuna che i magistrati hanno notato l'errore ed hanno preteso una doverosa rettifica! Chissa' dove andremo a finire di questo passo :(

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