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"Oggi chi ruba è solo un ladro"

Niente a che vedere con Tangentopoli. "A quei tempi si faceva per il partito" dice il presidente della Camera

"Oggi chi ruba è solo un ladro"
"Chi ruba non lo fa per il partito, è solo un volgare lestofante". Così il presidente della Camera Gianfranco Fini, riguardo i recenti casi di corruzione. E' improprio paragonare il periodo pre-Tangentopoli con i fatti di oggi, dice Fini durante un incontro con gli studenti della Luiss di Roma. "Oggi ci sono tanti episodi di malcostume e tangenti ma vanno considerati per quello che sono, volgari ladri. Evitiamo paragoni impropri".

Il presidente della Camera per spiegare la sua affermazione ha ricordato un discorso che fece Craxi: "Fece una chiamata in correità. Chiese a tutti noi se avessimo qualcosa da dire perché‚ quello era un sistema. Oggi invece ci sono tanti corrotti, ma la corruzione non serve per sostenere i costi della politica.

"I grandi partiti del passato, quelli di governo - ha ricordato Fini - avevano in ogni città federazioni con decine di impiegati, c'erano strutture che oggi non esistono più. Oggi chi ruba non lo fa per il partito ma perché‚ è un ladro". Fini ha precisato di non voler legittimare nessuno perché‚ anche quelli della prima Repubblica "erano ladri" ma sulle loro spalle "c'era il peso di mastodontici apparati".

Il passato da camerata- Il presidente della Camera ha risposto senza scomporsi a una domanda a bruciapelo di uno studente sul suo passato come esponente del Fronte della gioventù e del Movimento sociale. "Un passato che pesa sempre meno - dice Fini - e comunque più passano gli anni maggiori sono le possibilità per riflettere e a volte rivedere certi giudizi".

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Commenti all'articolo

  • antari

    18 Febbraio 2010 - 13:01

    CITTA' DEL VATICANO - Rubare o mentire non può essere giustificato come una debolezza umana: è quanto ha detto papa Benedetto XVI, parlando oggi a braccio davanti al clero di Roma. "Non si dica più - ha affermato il Pontefice - che ha parlato a braccio - 'ha mentito, e' umano; ha rubato, è umanò". Mentre leggo questa notizia sorrido, penso a chi ha mentito davanti a tutti gli Italiani...

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  • blues188

    17 Febbraio 2010 - 09:09

    Appunto, sig. Fini, chi ruba è ladro. Allora perché usa i soldi dei contribuenti per rifinanziare l'editoria? Visto che anche lei ha i suoi giornali e le sue riviste forse pulito pulito non lo è neppure lei, dato che usa soldi non suoi.

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  • icemen652

    16 Febbraio 2010 - 13:01

    Caro fini una cavolata peggio di questa non la potevi dire, un ladro resta un ladro a prescindere, poi si può discutere il motivo x cui ha rubato e la pena da dare. Non e perche uno ruba x il partito sia meno colpevole anzi forse è peggio di un ladro vero.

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  • gitex

    16 Febbraio 2010 - 12:12

    stavolta non ha detto una cosa completamente sbagliata; effettivamente una volta si rubava per sostenere o mantenere un ideale, oggi per comprarsi la mercedes. C'è differenza anche se si è sempre dei ladri.

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