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Scaglia, prima notte in cella: oggi l'interrogatorio

L'ex ad di Fastweb è giunto a Ciampino a mezzanotte. Intanto il titolo in Borsa affonda (meno 8% a 13,9 euro)

Scaglia, prima notte in cella: oggi l'interrogatorio
Silvio Scaglia, l'ex ad di Fastweb indagato nell'inchiesta per il maxi riciclaggio da due miliardi di euro, è arrivato a Roma. Il manager è giunto all'aeroporto di Ciampino a mezzanotte e mezza con un volo privato proveniente dalle Antille dopo uno scalo tecnico a Casablanca. Scaglia è stato prelevato direttamente sotto bordo dell'aereo dalla Guardia di Finanza ed è stato fatto uscire da un varco secondario, lontano dai numerosi cameraman e giornalisti che lo attendevano nel settore dell'aviazione generale. Secondo quanto si è potuto apprendere l'ex numero uno di Fastweb si sarebbe costituito alla Gdf. Dallo scalo romano Scaglia è stato trasferito nel carcere di Rebibbia. Secondo il suo legale, Gildo Ursini, Silvio Scaglia sarà interrogato probabilmente oggi.

Scaglia - "Desidero parlare al più presto con i magistrati per poter rispondere dei fatti che mi sono stati attribuiti", fa sapere il manager. "Sono totalmente tranquillo sulla correttezza del mio operato e della società da me amministrata".
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Desidero parlare al più presto con i magistrati per poter rispondere dei fatti che mi sono stati attribuiti.


Il manager, che è stato raggiunto martedì da un mandato di cattura internazionale, si trovava all'estero per lavoro. Rintracciato dal Corriere della Sera, Scaglia ha commentato con stupore le notizie a suo riguardo. "
E' roba da matti. Non capisco cosa sta succedendo". Il manager ha detto di essere a conoscenza del mandato ma di "non sapere perchè. Sono già stato interrogato sulla stessa materia all'inizio dell'inchiesta". Scaglia ha detto di non conoscere il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo e di essere pronto a essere interrogato.

Parla l'ad Parisi -
"Fastweb non ha e non ha mai avuto fondi neri". Lo ha detto oggi Stefano Parisi, ad della società di tlc, aggiungendo: "Sfido chiunque a trovare una qualsiasi evidenza di fondi neri. Fastweb non ha mai fatto contabilità separata o segreta". Già ieri, nel corso di una conferenza stampa, aveva precisato che l'azienda "non fa false fatturazioni. Alle nostre spalle è stata perpetrata una truffa - aveva proseguito - è stato fatto un danno alle nostre spalle da questi signori che hanno portato nell’azienda società che hanno compiuto fatti criminali, noi non lo sapevamo, non appena lo abbiamo scoperto abbiamo smesso di avere rapporti con queste aziende".
 
In Borsa - Fastweb amplia le perdite a Piazza Affari sull'onda dell’inchiesta per riciclaggio e frode fiscale che coinvolge l’azienda e il suo fondatore Silvio Scaglia. Il titolo ha chiuso in calo di oltre il 9% a 13,81 euro.


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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    01 Marzo 2010 - 13:01

    Che la causa dell'evasione fiscale sia il prelievo vicino al 50% ?? Mi viene qualche dubbio!!

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  • r2

    27 Febbraio 2010 - 10:10

    Stando a quello che dice il signore pare che abbiano acquisito delle società che facevano giochetti e che quando se ne sono accorti le hanno scaricate. A grandi linee ho capito questo e altro. Ma questo mi interessa. Forse dovevano denumciare ma guardate che un certo industriale tempo fa ha acquistato un pezzo di una banca che faceva affari poco puliti. Ha avuto modo, come socio, di vedere le carte e capire e chissà come mai ha venduto alla stessa banca la sua quota a parecchio di più di quanto gli era costata. Ricordate? Orbene quel Signore è il simbolo della correttezza, il pensiero guida di una certa parte politica che sbraita tanto, adesso. Naturalmente adesso perchè allora..... Naturalmente giri di quel genere non si fanno senza lasciare tracce e quindi non dovrebbe essere difficile capirci di più. Saluti.

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  • Guglielmo Rinaldini

    26 Febbraio 2010 - 01:01

    Provo ribrezzo per riciclaggio e frode IVA, e non considero Vangelo quel che dicono i magistrati, uomini uguali (se non peggiori) ad altri. Nella puntata odierna di Porta a Porta il vice direttore di Sole 24 Ore Alberto Orioli ci ha deliziati con una ripetuta serie di parole sciocche e prive di contenuto tecnico specifico, (richiesto ad un giornalista che in teoria dovrebbe occuparsi se non di finanza, almeno di economia), reiterando la parola "carosello", che se già da fastidio in bocca ad un milite poco colto della Guardia di Finanza (definito spesso non correttamente finanziere, giacchè il finanziere è colui che opera nella finanza e non nella Guardia di Finanza), a seguire la parola "rivoli" che starà bene in bocca ad un geologo ma non può essere in uso ad un tecnico della finanza, la parola "sofisticherie" rivolto a operazioni finanziarie (ma sofisticheria sta per sofisma), l'inesistente "diritto londinese"(inglese)...e Vespa dice che gli spalloni portavano soldi in Italia...

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  • robydefra

    24 Febbraio 2010 - 21:09

    "Puoi diventa' pure presidente della Repubblica, per me sei sempre il portiere mio... Tu sei uno schiavo mio!".....Almirante salvaci tu!!!!

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