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Lazio, accolto il ricorso della Polverini

La candidata del Pdl riammessa alle Regionali, correrà contro la Bonino

Lazio, accolto il ricorso della Polverini

La Corte d'Appello di Roma ha riammesso il listino della candidata alle regionali del Lazio Renata Polverini. I giudici hanno accolto il ricorso contro l'esclusione. A questo punto , quindi, è riammessa alla corsa per le Regionali   la candidata del centrodestra contro Emma Bonino.

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  • fonty

    fonty

    06 Marzo 2010 - 00:12

    Ma perchè siete sempre così falsi da voler violentare anche la Costituzione ? Perchè non lo citi tutto, l'Art.48 ? Adesso te lo metto io completo: "Il voto è personale ed uguale, LIBERO e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile e nei casi di indegnità morale indicati dalla legge." Inoltre, il T.U. 30 mar 1957 n.361 così recita:"L'esercizio del voto è un obbligo al quale nessun cittadino può sottrarsi senza venir meno ad un suo preciso dovere verso il paese." Ti ho sotolineato il libero, che in Italiano vuol dire che io devo poter votare la mia lista con i miei candidati, non quella del PD perchè è l'unica che trovo e perchè sono i più furbi, il che è anche vero, ma qui si tratta di democrazia non di fare furbate caro mio, il voto è un diritto-dovere del cittadino. Aggiungo a chiosa, che i galoppini del PDL possono anche aver sbagliato qualcosa, ma per qualche formalità non sostanziale non si può inficiare una votazione nazionale. E poi, prova a pensare se tutti gli elettori di CDX impediti a votare la propria lista non andassero a votare, ti pare che sarebbe una vittoria ? E quanto durerebbe poi questo governatorato nato zoppo? Qui bisogna solo armarsi di buon senso e cercare di venirne a capo, altro che suonare tamburi di vittoria, in quanto allo sbeffeggio del PDL, beh questo lo capisco e lo condivido anche.

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  • antari

    05 Marzo 2010 - 22:10

    no, e' vero, non hanno bisogno di raccogliere 3500 firme come garanzia di attendibilita'. Hanno bisogno di raccogliere 3500 firme per RISPETTARE LA LEGGE. Ciao

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  • zampogna74

    05 Marzo 2010 - 19:07

    la legge prevede che devono essere raccolte 3500 firme come garanzia di attendibilità di ogni movimento politico ma a voi di sinistra pensate che partiti come il partito democratico o il pdl o udc che raccolgono quasi la totalità dei voti hanno bisogno di 3500 firme per essere attendibili

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  • zampogna74

    05 Marzo 2010 - 18:06

    sei classico saccente elettore di sinistra, prima di aprire la bocca accertati che il tuo cervello sia in funzione. Il diritto di voto e di tutti quindi a me e a tanti altri che votano pdl eliminando le liste viene tolto di fatto il diritto di voto, in lombardia dove il pdl ha oltre il 60% dei consensi significa che oltre la metà degli elettori non può esercitare il diritto di voto per cosa? per una firma? per una virgola? tenendo conto che probabilmente tenendo tutte queste irregolarità sono frutto di manomissioni visto che a roma si dice che è stato impedito fisicamente la consegna delle liste entro il tempo previsto e a milano le liste sono state nelle mani dei radicali senza che nessuno vigilasse affinchè non ci fossero manomissioni per poi passare in un secondo tempo ai giudici Voi di sinistra scrivete messaggi a repubblica invece di sporcare il nostro giornale con parole senza senso.

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