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La Russa difende il premier da un contestatore

Il ministro della Difesa afferra per la giacca e strattona il sedicente giornalista free lance. Guarda il video

La Russa difende il premier da un contestatore
Si è conclusa tra urla, spinte e minacce di querela la conferenza stampa di Silvio Berlusconi. Un giornalista free lance, che ha detto di chiamarsi Rocco Carlomagno, ha cercato a più riprese di fare alcune domande al premier. La prima volta è stato scavalcato, perché qualcun altro aveva alzato la mano prima di lui. Certo, il tono non era amichevole e forse anche eccessivamente polemico. Il Carlomagno, comunque, ha insistito ancora e Berlusconi stava per dargli la parola, ma uno dei suoi più stretti collaboratori gli ha consigliato di non lasciarlo parlare, perché c'erano altri prima di lui e perché non si tratta di un giornalista. "Lei è fuori ordine, in questo momento non ha l''opportunità di intervenire", ha detto il premier.
Da lì in avanti, il Carlomagno ha continuato a insistere disturbando lo svolgersi della conferenza stampa, finché il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, è intervenuto lo ha strattonato e lo ha minacciato.
"Querelerò il ministro Ignazio La Russa per aggressione perchè la libertà di stampa si difende anche così", ha detto Carlomagno quando finita la conferenza stampa di Berlusconi è stato portato all'esterno della sede in via dell'Umiltà dalla security del Pdl. Rispondendo a chi gli chiedeva cosa fosse successo ha spiegato: "Quando La Russa si è accorto che volevo fare domande diverse da quelle preconfezionate fatte fino a quel momento ha cercato di chiudermi la bocca, è venuto subito a sedersi vicino a me per impedirmi di parlare e ha alzato le mani su di me".


 
 


L'identikit di Carlomagno -
E' un contestatore bipartisan Rocco Carlomagno, il free lance attivista antinucleare, che ha ripetutamente interrotto la conferenza stampa del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a via dell’Umiltà. Nel 2008 toccò al leader radicale, Marco Pannella, zittire Carlomagno, già iscritto al Pd e ora vicino al Popolo viola, che aveva preso la parola durante un’assemblea radicale per contestare la presenza di indagati nelle liste del Pd. Mentre più di recente, in occasione di un convegno di Italianieuropei, è toccato all’ex presidente della Camera, Luciano Violante, dover fronteggiare le argomentazioni del contestatore a proposito di immunità parlamentare.

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Commenti all'articolo

  • lavocedelpadrone

    19 Marzo 2010 - 16:04

    Ritengo che alla base di tutte queste vicende di "telegossip" e altro ci sia un tentativo, abbastanza evidente, di legittimazione di uno scostro frontale fisico portato avanti da una coorte di personaggi che potrebbero rivestire la traduzione civile di movimenti eversivi che hanno alle origini governato il sequestro di Aldo Moro e la sua uccisione e oggi vorrebbero imporre la stessa fine alla persona di SILVIO BERLUSCONI, la cui opera è considerata da dette frange politiche di estrazione "POST SESSANTOTTINA" E sua EVOLUZIONE. Ai tempi del sequestro Moro il quotidiano vicino ai gruppi eversivi di sinistra è stato " LA REPUBBLICA " .Oggi alcuni suoi reppresentanti sono le " TALPE" che a Trani sono stati, purtroppo catturati dalla videosorveglianza. Peccato che la TV di sorveglianza, alla data odierna dello sviluppo scientifico-mediatico, non ha IDEOLOGIA.Pertanto l'On. Silvio Berlusconi HA RAGIONE.!!! Saluti W L'ITALIA

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  • r2

    12 Marzo 2010 - 12:12

    per capire che intendevo sottolineare il rapporto tra un nostro ministro , la Sigra Turco, e un Casarini che Lei stessa ha nominato suo collaboratore. Forse meglio faceva la ministra democratica ad ingaggiare il calabrese disobbediente noglobal ma figlio di un possidente terriero. Quello che per sfuggire ad una serie di denunce è tranquillamente entrato in parlamento continuando a fare quello che faceva prima. Caruso, era sicuramente meglio il Sig. Caruso. Storia vecchia quella di capire quello che si vuole. Storia vecchia. Siete partiti da Berlino etc etc etc. Rida rida pure ma se lo vada a leggere il resoconto di chi sono quelli che Vi dirigono. Saluti

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  • ciannosecco

    11 Marzo 2010 - 17:05

    " gioanbernardo " Poveraccio , chissà quante botte a preso.Per quello cè l'ha a morte con quelli della destra.

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  • sconosciuto

    11 Marzo 2010 - 17:05

    Chi non ci passa non puo`capire quanto marciume esiste in certi magistrati.per liberarmi di una condanna ingiusta di 125 euri ne ho dovuti pagare7000 di avvocati!!!!!!!

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