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Berlusconi: "Dobbiamo cavalcare questo ottimismo"

Il premier alla presentazione della Banca del Sud

Berlusconi: "Dobbiamo cavalcare questo ottimismo"
"Il governo, quando ha cercato di diffondere ottimismo, non aveva gli occhi chiusi sulla crisi ma ha dato importanza al fattore psicologico. Dobbiamo cavalcare questo ottimismo". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa al ministero del Tesoro, per la presentazione della Banca del Sud.
"Dopo una forte crisi, stiamo  iniziando la risalita che non sarà veloce ma è sempre una risalita". Il Cavaliere ringrazia Giulio Tremonti, presente in sala, per il lavoro fatto in questi mesi per affrontare la difficile situazione economica: "Voglio ringraziare Tremonti e tutti i suoi collaboratori che sono stati i protagonisti della politica del  rigore" che ci ha permesso di superare la crisi.
La Banca del Sud "non è un carrozzone, non sta in piedi con i soldi dei contribuenti" assicura il presidente del Consiglio, continuando a garantire "l'assoluto sostegno".
"Il ruolo dello Stato - ha spiegato Berlusconi - è quello di promotore. La Banca è costituita da un nucleo di soci privati con una partecipazione dello Stato minoritaria e che sarà dismessa entro cinque anni". Il Governo, ha aggiunto il premier, "sarà vicino per quello che potrà fare" e in particolare "la sburocratizzazione delle amministrazioni locali con interventi normativi ma anche con la persuasione del presidente del Consiglio e dei ministri dell’Economia e dello Sviluppo".
Proprio la sburocratizzazione, ha ricordato Berlusconi, "è uno degli impegni presi da tutti i candidati del centrodestra alle regionali", ad esempio per arrivare alla possibilità di "aprire una impresa in 24 ore senza le numerose autorizzazioni preventive".

Silvio Berlusconi prende a riferimento le scelte della Fiat, che pure non cita esplicitamente, circa gli incentivi per dimostrare che "le cose migliorano e sta passando il momento di paura" e parla della situazione economica del Paese dicendo che "c'è un risalita che non sarà veloce nè fatta di grandi numeri ma è un dato di fatto".
Silvio Berlusconi conclude la conferenza, con la promessa che  lui diventerà, dopo Giulio Tremonti, correntista del nuovo ente di  credito: "Concludo ringraziandovi tutti per il vostro lavoro, impegnandomi ad essere il secondo depositante dopo  il ministro delle Finanze presso lo sportello della Banca del sud...". Del resto, se Giulio Tremonti promette di essere il primo correntista della Banca del Sud, Silvio Berlusconi assicura che subito dopo sarà lui stesso a depositare una somma "come privato cittadino".
Alla conferenza stampa per il lancio della Banca del Sud, il premier scherza anche con il ministro dell’Economia: i partecipanti all’incontro sono schierati intorno a un tavolo molto ampio che tiene a diversi metri di distanza i giornalisti. Berlusconi ironizza: "Che tavolo... Dimostra la sua ampiezza, indica la distanza tra il ministero della Finanza e i cittadini". Solo una battuta, precisa Berlusconi: "Ho grande rispetto per il ministro".
"Io sono tranquillo, e lo ero anche ieri...". È l'unica battuta fuori programma che Silvio Berlusconi concede ai giornalisti, a margine della conferenza stampa al ministero dell’Economia. Il presidente del Consiglio risponde così a chi gli chiede se la giornata di oggi sia piu quieta dopo la vivace conferenza stampa di ieri a via dell’Umiltà.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    18 Marzo 2010 - 12:12

    Bravo mister B. Inauguri anche la banca del Sud. Dopo aver dato soldi a iosa, dopo aver coperto buchi profondi come abissi con soldi pubblici, dopo aver regalato di tutto, esattamente come la vecchia Dc di nefasta memoria, esprimo il mio desiderio di vederla abitare per sempre (per l'eternità) in quelle latitudini dove troverà ciò che cerca (i voti di cui necessita). Ma qui al Nord dove ha disatteso ogni aspettativa veda di non tornare. Non lo dico per la statuette del Duomo milanese che ha avuto la sventura di sentir arrivare sul viso, lo dico invece per il senso di fastidio che lei procura a chi vive in zone dimenticate proprio dalle persone che lei ha ampiamente deluso mancando alle squallide promesse che non ha mantenuto neppure in minima parte. Speravamo in qualcosa di più equo, invece abbiamo la Finanza che ci controlla tutto, quotidianamente tutto. Polizia, carabinieri, Finanza sono scatenate per trovare altri soldi. Banca del Sud, eh? Ridicolaggini come le sue promesse....

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  • andy_mer

    15 Marzo 2010 - 05:05

    DEBITO PUBBLICO A QUOTA 1.700.000 MILIONI DI EURO. NON VEDO ALCUN FUTURO SE NON SI CAMBIA ROTTA

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  • marino43

    12 Marzo 2010 - 11:11

    L'Italia del fotovoltaico batte in volata il nucleare: in provincia di Rovigo, in Veneto, si sta realizzando il più grande parco a energia solare d'Europa.850mila metri quadrati di pannelli solari, (come 120 campi di calcio), produrranno 72 Mw d'energia, utili a soddisfare le esigenze di 17mila famiglie. Ogni anno, inoltre, s'immetteranno nell'aria 41mila tonnellate di anidride carbonica in meno, come se togliessimo dalla strada 8mila automobili.Il parco sarà costruito dall'americana Sunedison con investimenti del banco spagnolo Santander. Inizierà a produrre energia già dalla metà del 2010 e sarà pienamente operativo a fine anno, rafforzando la posizione dell'Italia, seconda in Europa, alle spalle della Germania, per l'uso di fonti rinnovabili e con importanti ricadute sull'indotto: si prevedono almeno 350 nuovi posti di lavoro.

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  • delneo

    12 Marzo 2010 - 11:11

    facile essere ottimisti quando si ha a propria disposizione un capitale(anche se dalle incerte origini)come quello del signor silvio berlusconi!!

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