Cerca

La Regione Lazio si appella alla Consulta sul dl salva liste

Presentato stamattina il ricorso alla Corte Costituzionale

La Regione Lazio si appella alla Consulta sul dl salva liste
Nella raffica di corsi e ricorsi per le liste regionali, mancava solo quello della Regione Lazio alla Corte Costituzionale contro il decreto salva liste. La richiesta è stata depositata questa mattina e si chiede di sospendere in via cautelativa il decreto legge interpretativo sulla presentazione delle liste elettorali varato dal Cdm. 
La Corte Costituzionale ha fissato per giovedì prossimo, 18 marzo, la camera di consiglio per esaminare il ricorso presentato dalla Regione Lazio contro il decreto salvaliste.

Il ricorso-
Nel ricorso si chiede di sospendere il decreto in quanto è «evidente il grave e irreparabile pregiudizio che deriverebbe all'interesse pubblico al regolare svolgimento delle elezioni regionali nel caso in cui le consultazioni del 28-29 marzo 2010 si svolgessero sulla base di norme suscettibili di declaratoria di incostituzionalita». Se infatti lista del Pdl nel Lazio venisse riammessa in forza del decreto legge (e su questo punto dovrà esprimersi sabato il Consiglio di Stato), la "declaratoria di incostituzionalità" del provvedimento varato nei giorni scorsi dal governo - si sottolinea nel ricorso - "travolgerebbe, invalidandolo, il risultato elettorale, con conseguente grave pregiudizio sia per la Regione, sia per i cittadini elettori". In considerazione dell'"estrema urgenza" di una pronuncia della Corte Costituzionale sulla legittimità del decreto legge, inoltre, la Regione Lazio chiede che siano ridotti i termini della discussione del ricorso. 


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sarame

    15 Marzo 2010 - 15:03

    ma quando parlano di democrazia sanno almeno di quello che dicono ? fosse stato per me io avrei ammesso tutte le schede perchè in democrazia la prularità è indice di pace sociale e condivisione . ma volere questo dalla sinistra è una chimera non volevano altro e la BONINO sà come si fà per ricattare perciò auguri !!!!!!

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    13 Marzo 2010 - 23:11

    L'Uomo, una volta posto su questa meravigliosa natura, credette che tutto quanto vedeva gli apparteneva di diritto e che nessuno,animali compresi, senza il suo assenso ne avrebbe potuto godere. Egli ha giganteggiato,prepotentemente su tutto ma,suo malgrado, non aveva previsto che tutto era reelativo in quanto, la sua natura aveva un spazio temporale esistenziale molto limitato e che pertanto,il tutto quanto pensava di aver posseduto, doveva lasciarlo a chi restava dopo di lui. Ma, anche questo non lo ha gratificato e a garanzia della propria perfidia di potenza ha iniziato a creare delle norme di vita (leggi) che,in un primo tempo sembravano mettere ordine tra tutti i propri consimili ma,in effetti, erano così poco comprensibili e aggrovigliate che chi era tenuto ad applicarle, sovente,sbagliava anche lui, costituendo dei gineprai che, come anche oggi accade, essendo poco comprensibili porta sovente a sbagliare creanndo molti disagi e molti contenziosi.

    Report

    Rispondi

  • Liberovero

    12 Marzo 2010 - 18:06

    la Regione Lazio ha molto opportunamente presentato ricorso alla Consulta in quanto il cosiddetto decreto interpretativo del Governo va ad incidere su una materia come quella elettorale regionale di competenza esclusiva, ex art. 117 della Costituzione, delle singole regioni. Una lista ammessa alla competizione elettorale regionale sulla base di un decreto legge statale rischia di far invalidare il risultato elettorale. Il ricorso della Regione Lazio non mira ad escludere una lista bensì a neutralizzare un decreto legge incostituzionele prima che esso produca danni.

    Report

    Rispondi

  • franco bulgarelli

    12 Marzo 2010 - 11:11

    la regione lazio, dovrebbe ringraziare il centrodestra di aver accettato che le elezioni, fossero fatte insieme alle altre regioni, perchè dopo marrazzo il cdx avrebbe vinto alla grande.....il fatto di appellarsi alla consulta denota la poca democrazia della sinistra.....un consiglio al PDL, la prossima volta non siate stupidi e approfittate delle occasioni, perchè a essere corretti e liberali non paga...

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog