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Dal Consiglio di Stato stop al Pdl a Roma

"Improcedibile" l'appello della lista provinciale

Dal Consiglio di Stato stop al Pdl a Roma
La lista del Pdl a Roma resta fuori. Lo ha deciso il Consiglio di Stato respingendo l'appello del partito contro la mancata ammissione alla competizione elettorale. Anche il ricorso presentato dal consigliere regionale uscente Fabio Desideri è stato dichiarato "improcedibile". I giudici quindi non si sono espressi nel merito, sottolineando che non ci sono motivi per procedere.

Riammesso Formigoni
- Respingendo l'appello presentato dalla Federazione della Sinistra e dai Radicali contro la decisione del Tar della Lombardia di riammettere la lista "Per la Lombardia" alle elezioni, il Consiglio di Stato ha riammesso senza riserve Roberto Formigoni, che risulta quindi regolarmente candidato alla presidenza della Lombardia nelle Regionali del 28 e 29 marzo.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    17 Marzo 2010 - 20:08

    Mi chiedo, ma non sarebbe utile e necessario chiedere a quei milioni di elettori del Pd, querelare questi Giudici del Tar, per aver consentito di votare ignorando i Diritti Costituzionali? Io sapevo che la Legge non ammette ignoranza, ma allora come mai un giudice in Piemonte, poiché extracomunitario e non poteva conoscere, nè lingua, nè leggi fu assolto? In poche parole questa condanna è Giudiziale e qui per circa un milione e mezzo niente coraggio di emettere una condanna Giudiziale tralasciando i regolamenti alquanto stupidi o se volete colpa, se ci saranno, di uno stupido? http//vincenzoaliasilcontadino.splinder.com/ http//vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/

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  • fadico

    15 Marzo 2010 - 10:10

    Abbiamo un "fine" conoscitore della lingua italiana! Veramente un "fiore all'occhiello" di questo giornale! E già: noi che la pensiamo diversamente da certa gente, non siamo degni di una cultura così elevata; noi siamo quelli che non la pensano come la vulgata radical-chic della migliore sinistra italiana. E' un bel problema che ci siano diversi milioni di cittadini italiani che, tenendo per una certa parte politica non conforme alla sinistra, sono classificati meno di niente in quanto a cultura e conoscenza della lingua italiana. Noi non abbiamo avuto la "fortuna" di studiare sui libri di scuola (scritti dai "padri" resistenzial/progressisti) che propinavano i "buoni" insegnanti in giacca a coste, camicia a quadri, cravatta, cachemere, calzoni di fustagno, occhialetti da "intellettuale" e barbetta incolta che fa molto "Che". Si, cari miei, questo è il vostro stereotipo; vi si riconosce subito, se poi a tutto questo aggiungiamo una copia di Repubblica sotto braccio siete perfetti!

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  • gasparotto

    15 Marzo 2010 - 10:10

    Certo il consiglio di stato segue una logica lampante ed incontrovertibile. Mettiamo che tu faccia ricorso perchè la lista del PDL è rimasta fuori l'uffico elettorale per cause da appurare e che a te sono risultate ostacoli messi ad arte. Fai ricorso al TAR ed al Consiglio di Stato ed ecco che con sorprendente tautologia dalla logica inoppugnabile il verdetto: la lista PDL resta fuori , perchè rimasta fuori. Una magistratura degna di plauso a scena aperta come succedeva nelle parodie di Petrolini o nella notte dei tempi nelle commedie di Plauto. Contenta la Bonino, colei che ha sempre difeso il diritto tout court, a prescindere, per il quale nulla fece trattandosi dei suoi interessi.Normale escludere il maggior partito del Lazio dalla competizione elettorale per la "defensor civitatis atque iuris".Dopo tutto quel casino fatto da Marrazzo, solo escludendo il PDL dalla competizione si ha qualche speranzella di potervincere le elezioniW la libertà per noi ,per gli altri che si arrangino

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  • paolo956

    15 Marzo 2010 - 05:05

    ma scusate, che cosa devono votare tutti quelli che vorrebbero votare il pdl nel Lazio? vergognatevi questa sarebbe democrazia...complimenti...i cavilli che riesce a trovare la sinistra sono veramente mille...come potrà essere obbiettivo un voto se c'è solo una parte. questo è comunque un atteggiamento tipico dei perdenti...sul campo devono esserci due forze avversarie, altrimenti cade tutto...sono sempre piu convinto che bisogna creare autonomie regionali...siete dei BUFFONI

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