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La Russa nel mirino della mafia

"Tre mesi fa ho ricevuto minacce di morte"

La Russa nel mirino della mafia
La Russa nel mirino della mafia. Il ministro della Difesa tre mesi fa è stato oggetto di minacce di morte da parte della mafia. Lo ha raccontato lo stesso ministro durante una conferenza stampa sul tema della sicurezza che si è svolta a Milano. "Tre mesi fa - ha spiegato - sono stato costretto ad avere un livello più alto di protezione a causa delle minacce della mafia arrivate a un procuratore capo e ai carabinieri da parte di un pentito che mi ha indicato come uno dei più intransigenti avversari della mafia". La Russa non ha voluto precisare di quale procuratore si tratti "perché‚ non vorrei influenzare le indagini che sono in corso".
 "Non ho voluto rendere subito noto l’episodio perché non amo farmi pubblicità - racconta il  ministro - A spingermi a raccontarlo è stato l'articolo pubblicato da il Fatto quotidiano in cui si scrive che i boss della 'ndrangheta avevano consigliato di votare il Pdl e Ignazio La Russa durante le elezioni europee del 2009".  E conclude La Russa: "Io la mafia la combatto e non ho mai intrattenuto rapporti a fini elettorali e mai ne intratterrò con persone che mi possono chiedere qualcosa anche di una virgola al di fuori della legalità".
 

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Commenti all'articolo

  • moicano

    20 Marzo 2010 - 11:11

    E allora ci sentiamo rappresentare il Parlamento, la Magistratura, la stampa come fossero delle entità spirituali, sovrannaturali, purissime. No, sono semplici persone, alcune valide ed oneste (poche) ed altre inefficienti e mascalzone (la maggio parte).

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  • moicano

    20 Marzo 2010 - 11:11

    Non ho capito la tua risposta. Che vuoi da me? Tu hai detto un'emerita minchiata ("la mafia non minaccia, ma uccide"???) e io mi sono sentito in dovere di sottolinearla. La mafia minaccia ed uccide, entrambe le cose. Falcone e Borsellino furono minacciati più volte, tanto che avevano la scorta. Forse intendevi dire che la mafia non ti dice il momento, il luogo e l'arma del tuo omicidio? :-) Per quanto riguarda i politici mafiosi, essi non sono certo una tua scoperta. Esistono politici mafiosi e politici che la mafia la combattono, come esistono magistrati, giornalisti che fanno il loro dovere e quelli che non lo fanno. Niente di nuovo. Quello che mi indispone sono quei politici, quei giornalisti e quei MAGISTRATI che pur essendo fannulloni, incapaci o, peggio, dolosamente schierati con la malavita, nello stesso tempo si autoincensano, portando ad esempio quelli che il loro dovere lo fanno, come se il loro lavoro e il loro sacrificio ricadano come una benedizione anche su essi stessi.

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  • teospak

    20 Marzo 2010 - 09:09

    Nessuna denuncia e dopo un po di tempo sui giornali. Ma quale mafia! Se mai accordi sottobanco...

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  • tamiso

    20 Marzo 2010 - 08:08

    *kontros* sottoscrivo in pieno quello che ha scritto siamo governati da unamassa di psicopatici cialtroni nemmeno pagliacci perchè il pagliaccio è una persona seria

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