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Tangenti, Pennisi patteggia

Due anni e dieci mesi all'ex consigliere comunale di Milano

Tangenti, Pennisi patteggia
Milko Pennisi, l’ex presidente della commissione urbanistica ed ex consigliere comunale di Milano, ha raggiunto l’accordo con la procura per patteggiare la pena di due anni e dieci mesi di reclusione in riferimento all’accusa di concussione scattata l’11 febbraio scorso quando l’esponente politico del Pdl fu arrestato in flagranza di reato poco dopo aver incassato la rata di 5mila euro di una tangente da 10mila euro da un imprenditore su una pratica edilizia. I pm hanno dato parere negativo sulla concessione degli arresti domiciliari fino a quando il gip non deciderà sulla congruità della pena concordata tra accusa e difesa. Nelle prossime settimane sarà il gip Simone Luerti a fissare l’udienza relativa al patteggiamento.

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  • Liberovero

    23 Marzo 2010 - 12:12

    è un rito alternativo per definire un processo penale senza fare il dibattimento che è la dede dove la prova si forma. L'imputato ha la facoltà di chiederLo per ottenere un consistente sconto sulla pena in previsione di una condanna all'esito del dibattimento. Chi sa di essere innocente non chiede il patteggiamento ma, di solito, chiede il giudizio abbreviato per essere giudicato allo stato degli atti ed ottenere lo stesso sconto di pena del patteggiamento. Nella prassi, quindi, chi si ritiene "spacciato" patteggia anche per evitare i costi di un processo la cui prognosi è certamente sfavorevole. Il caso che ci occupa, comunque, dimostra che le indagini dei PM non sono sempre inutili o infondate o determinate da simpatie o antipatie politiche.

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  • inm

    22 Marzo 2010 - 20:08

    il patteggiamento è una autoproclamazione di colpevolezza? O è una tattica? O può anche essere una tattica? I dubbi mi rimangono.

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  • antari

    22 Marzo 2010 - 19:07

    per questa pecorella smarrita?

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