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I conti segreti di Montecitorio

Tutte le spese della Camera dei deputati consultabili online grazie a Radicali e Fini

I conti segreti di Montecitorio
Fornitori, consulenti, regolamenti interni, bandi e convenzioni della Camera approdano sul web e da oggi sono consultabili senza filtri. È il risultato dell'operazione trasparenza ingaggiata dalla deputata Rita Bernardini e dai Radicali italiani che si è concretizzata grazie al materiale messo a disposizione dall'amministrazione su disposizione del presidente Gianfranco Fini.

La partita era iniziata nel luglio dello scorso anno, quando la deputata radicale del Pd aveva chiesto, in occasione dell'esame e dell'approvazione del bilancio della Camera, la lista dei fornitori, dei consultenti e delle ditte che lavorano per l'amministrazione. Obiettivo è stato raggiunto poco più di un mese fa, quando, dopo uno sciopero della fame a cui Bernardini si stava sottoponendo per ottenere le risposte, finalmente è arrivato il materiale richiesto.

"Cara Bernardini - scrisse nell'occasione il presidente Fini- il tuo sarà lo sciopero della fame più breve della storia. Domani avrai quel che chiedi, giustamente". Oggi la deputata radicale ha detto, senza mezzi termini, che il questore Antonio Mazzocchi prima e, successivamente, il collegio dei questori, "evidentemente hanno mentito, ponendo alla base del diniego di fornire gli elenchi richiesti, degli ostacoli di tipo regolamentare che poi si sono rivelati insussistenti". "Se non c'è nulla da nascondere -ha spiegato Bernardini nel corso di una conferenza stampa che prometteva di rivelare «I conti segreti della Camera»- mi sono insospettita, mi sono interstardita e ho deciso di andare a fondo". Per adesso il materiale ottenuto è stato messo on line sul sito www.boninopannella.it/trasparenza e chiunque potrà andare a spulciarli, ha aggiunto Bernardini.

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Commenti all'articolo

  • inm

    25 Marzo 2010 - 16:04

    la concertazione è "roba" da vecchi. Oggi come oggi venire a patti è un reato morale. Meglio pretendere tutto ciò che si vuole, senza condizioni. Perché? Perché si ha ragione e basta. E gli altri, senza ombra di dubbio alcuno, hanno torto. E se c'è da fare la fame, sotto gli occhi della pubblica "pietas", tanto meglio. Le vittime della non-nutrizione hanno sempre quel fascino...del "giusto".

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    23 Marzo 2010 - 19:07

    Grazie Presidente Fini per aver dato la possibilità agli spulciatori di andare a vedere le magagnette nascoste. Che sia fatta luce su tutte le zone d'ombra. Bravi.

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