Cerca

Bossi: "Mio figlio è in lista perché ha lavorato"

Il senatur incorona Renzo e dice "no" al partito unico

Bossi: "Mio figlio è in lista perché ha lavorato"
Il leader della Lega, Umberto Bossi incorona il figlio Renzo e dice no al partito unico con il Pdl. Intervenuto in un comizio, il senatur  ha lanciato dal palco di piazza Mercato a Brescia la candidatura alle regionali di suo figlio Renzo. “Anche per mio figlio, quando è venuto in consiglio federale, ho detto vediamo che lavoro ha fatto, come per tutti gli altri – ha spiegato il senatur- . Si candida anche mio figlio, è un buon ragazzo e ho capito che ha trovato la sua strada: ai primi due esami che ha fatto ad Economia e commercio ha preso due 30. E’ una strada che gli piace, meno male. Mi ha chiesto se poteva provare. Gli ho risposto: vai vai, se devi andare vai. Sarà poi la gente a sentire se le cose le fai col cuore e con la testa”. Ma sulla prospettiva di un partito unico Pdl Lega Bossi è lapidario: “Io non credo a quelle cose perché i partiti nascono dal basso. Come fanno a mettere insieme gente con storie così diverse?” Secondo il leader della Lega non ci sono possibilità. “Hai visto che An non funziona, in An c’è gente che è stata in carcere per il partito,difficile metterli insieme – ribadisce Bossi, rispondendo a un giornalista in merito all’ipotesi che la Lega possa ricoprire in un modello politico tedesco il ruolo che la Csu riveste in Baviera - . No, funziona meglio ad essere alleati. La Lega è la Lega, lasciala stare, lasciaci da soli”. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Mpili82

    17 Settembre 2010 - 11:11

    Ma il Trota dopo essere stato bocciato 3 volte alla maturità, con l'appoggio del padre, non aveva fatto ricorso al TAR ? Vedete un po voi in che mani mettono il futuro dell'italia... Se questo non è un magna magna (nel mio piatto tra l'altro) ditemi voi cosa è !

    Report

    Rispondi

  • Liberiamoci

    16 Agosto 2010 - 11:11

    Che lavoro ha svolto il figlio? Sarebbe incapace anche di sciogliere il ghiaccio e si fotte 10.000 euro al mese. E' lo stesso lavoro di D'Alema quello della vita da partito. Se quello che dice Bossi è creduto dai suoi elettori, allora è un accozzaglia di votanti della peggiore ignoranza e creduloneria. Guarderebbero sempre il dito mentre la luna se la pappano i FURBI DIRIGENTI. Allocchi, aprite gli occhi! gabriele longo - foggia!

    Report

    Rispondi

  • blues188

    29 Marzo 2010 - 16:04

    Sembra quasi una foto reale, quella di liberovero. Ma è ritoccata, sapientemente ritoccata, si sente e si legge. Perché se riconosce al popolo leghista tutta la buona fede possibile, poi non gli concede neppure la libertà di scelta nel caso che i ministri e notabili che conducono il partito non mantengano le promesse, quasi fosse un parco buoi (come pensa il nostro autore). Questo non è proprio possibile poiché quando un leader non mantiene le promesse soccombe dentro la solitudine che sé stesso si è creato. Chi vota Lega chiede ciò che è stato promesso: è questa la caratteristica di ogni partito nato dal 'basso', e la gente e la Lega non è diversa. Invece il nostro pensatore fa un fascio di tutto ciò che la sua bile gli suggerisce e non concede il minimo moto di Libertà ai Bossi-Maroni-Castelli-Calderoli che a suo dispetto i fatti li hanno realizzati e al meglio. Manca ancora molto al resto ma ci vuole pazienza, arriverà! Nn vogliamo gattini ciechi, come quelli della gatta frettolosa

    Report

    Rispondi

  • Liberovero

    29 Marzo 2010 - 13:01

    Per i Leghsiti difendere le radici cristiane dell'Europa significa solo difendere il crocifisso nelle scuole o il bue e l'asinello del presepe . Per loro il cristianesimo è solo questione di simboli non di contenuti nè di messaggi. I derelitti che rischiano la vita sulle carrette in mare possono tranquillamente crepare oppure diventare il bersaglio delle nostre navi militari. Sono talmente cristiani che impedirebbero perfino a Gesù Cristo di entrare in Italia se prima non dimostra di aver un contratto di lavoro ed una casa!!! La Lega sig. Pisoni si è adeguata all'ipocrisia dominante che in Italia è fonte di fortune politiche, del resto siamo un popolo di furbi e come tutti i furbi spesso utilizziamo la scorciatoia della convenienza invece della strada maestra dell'intelligenza e della ragiione. Cordialità.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog