Cerca

Berlusconi: "No al doppio incarico per Zaia"

"Galan sarà probabilmente ministro dell'Agricoltura"

Berlusconi: "No al doppio incarico per Zaia"
«Umberto Bossi lo ha escluso, lo escludo anche io». Il presidente del Consiglio esclude dunque che un eventuale successo della Lega Nord sul PdL nel Veneto e in altre regioni possa avere conseguenze sul Governo.
Anche perché, Giancarlo Galan, governatore uscente in Veneto, «avrà un ruolo di primo piano nel Governo, probabilmente come ministro dell'Agricoltura». Del resto, l’attuale ministro Luca Zaia, nel caso di vittoria in Veneto, «credo sia preferibile non cumulare due incarichi così impegnativi», conclude il premier, che esclude così la possibilità del doppio incarico per Zaia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • inm

    29 Marzo 2010 - 00:12

    c'è qualcuno, in Veneto, che abbia capito lo scambio Zaia-Galan?

    Report

    Rispondi

  • blues188

    27 Marzo 2010 - 12:12

    Giusto niente doppio incarico. Basta e avanza uno, quello che desiderano ma uno solo. E il mio sogno è che queste dichiarazioni il Premier le rivolga anche alle regioni dove se magna e se magna tanto. Dove se sta bbene e se sta bbene tanto, ahò. Dove se campa bbene e dove se fà pagà agli altri. Ma quando va a parlare al Sud queste cose non gliele sentiamo dire. Ha paura di perdere voti? Tanto il debito laziale e campano e pugliese l'ha praticamente ripianato con altri due miliardi di euro. Ecchevuoiche siano due miliardi?

    Report

    Rispondi

  • cate08

    26 Marzo 2010 - 22:10

    Meno male. Ora togliete il doppia incarico a tutti! E' una vergogna!

    Report

    Rispondi

  • ghorio

    26 Marzo 2010 - 18:06

    Sono d'accordo con Silvio il doppio incarico, a qualsiasi livello, va abolito: basta con i doppi incarichi, anomalia tutta italiana. Una volta tanto Berlusconi non ha paura della Lega e spero che confermi poi alle parole i fatti. La regola vale anche per tutti gli altri politici, ministri, sottosegretari, vice ministri e così via, che devono scegliere una sola carica: tutti necessari, ma nessuno indispensabile per perorare così i doppi , tripli incarichi. Giovanni Attinà

    Report

    Rispondi

blog