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CHE GODURIA

Pdl e Lega conquistano tutta la Padania, al Carroccio due governatori. Strappate alla sinistra quattro Regioni. Lazio preso nonostante i giudici e Grillo oscura Idv e comunisti

CHE GODURIA
Un successo per il centrodestra, inequivocabile. Gli elettori, alle urne, hanno voluto rispondere così a mesi di duri attacchi al Presidente del Consiglio, ai suoi collaboratori, al lavoro della Protezione civile e a quello del governo stesso. Perché a questo giro la maggioranza ha portato a casa ben 6 Regioni. Lombardia al Pdl. Veneto pure. Campania, Calabria e Piemonte anche.  Ma il vero miracolo è il Lazio: Renata Polverini si prende la Regione per un soffio, lasciando radicali, Bonino e sinistra tutta con un palmo di naso. Hanno provato a fermarli con la storia delle liste, togliendo e mettendo timbri, con la burocrazia delle urne. Ma niente. Il Pdl e la sua candidata ce l'hanno fatta lo stesso. Perfino Di Pietro lo ha ammesso: poche storie, il centrodestra ha vinto. E se è vero che queste regionali dovevano essere la prova del nove per la tenuta del premier, non c'è più il minimo dubbio: Silvio regge alla grande.

Lazio- Dopo un testa a testa pazzesco, per pochissimi voti di scarto, vince Renata Polverini. "Tutto testimonia che il miracolo era possibile", ha detto in piazza del Popolo la candidata del Pdl nel Lazio (GUARDA IL VIDEO).






Il Nord è tutto del centrodestra-Lega- Cota (Lega) ha strappato il Piemonte alla Bresso. Formigoni si è tenuto la Lombardia. E  Zaia ha conquistato il Veneto. Non c'è più un pezzo di Nord nelle mani della sinistra.

Calabria superstar-
Ottima la performance di Scopelliti in Calabria. Il candidato del centrodestra toglie la Regione ad Agazio Loiero quasi doppiandolo. Un plebiscito.

Il quadro- Delle tredici regioni chiamate al voto, il centrodestra governava solo Veneto e Lombardia. Da domani ne governerà sei, avendo conquistato largamente la Calabria con Giuseppe Scopelliti e la Campania con Stefano Caldoro (53%) e di stretta misura il Piemonte, con Roberto Cota (Lega) al 47,9% e il Lazio con Renata Polverini (49,9% contro il 49,5% di Emma Bonino. Il centrosinistra, che governava 11 regioni, avrà ancora sette governatori contro sei, ma numericamente gli elettori delle regioni passate al centrodestra sono molto più numerosi. "Un anno fa però sembrava che saremmo stati confinati in due regioni", dice Rosy Bindi (Pd).

E' il leader Idv a rompere gli indugi a tarda sera: "Questa tornata - precisa Antonio Di Pietro - se l’aggiudica il centrodestra". Nessuno comunque ha fatto 'cappottò. Il centrosinistra, oltre alla piccola ma fedele Basilicata e alle quattro regioni rosse della 'repubblica degli Appenninì, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche, tiene Puglia e Liguria, considerate incerte fino a ieri: risultato impensabile nove mesi fa, dopo il G8 in Abruzzo. Pier Luigi Bersani, leader del Pd, non parla ma fa filtrare un commento ottimistico: "C'è un’inversione di tendenza". Il Pdl resta il primo partito nazionale con il 26,6%, nonostante l’assenza della sua lista dal ricco bacino elettorale della provincia di Roma e nonostante la forte crescita della Lega, coronata dal sorpasso in Veneto: Carroccio oltre il 36% nelle proiezioni, contro il 24 del partito di Silvio Berlusconi.



I dati ufficiali dell'affluenza dicono che ci si attesta al 65,2%.

LOMBARDIA
Candidati: Filippo Penati 33,2%  (Pd, Idv, Verdi, Psi)
                     Roberto Formigoni  56,2%  (Pdl, Lega Nord, La Destra)
                     Savino Pezzotta 4,8% (Udc)
                     Vittorio Agnoletto 2,11% (Rifondazione Com.,Sin. europea, com. italiani)
                     Vito Crimi 3,0%(Movimento Beppegrillo.it)
                     Gianmario Invernizzi 0,6% (Forza Nuova)

LAZIO
Candidati: Emma Bonino 49,5% (Lista Pannella-Bonino, Psi, Idv, Rif. Com -Sin. europea- Com. Italiani, Pd, Verdi, Sin. eologica, Lista civica per la Bonino)
                     Renata Polverini 49,9%(Pdl, la Destra, All. di Centro, Rete liberal Sgarbi, Renata Polverini Pres., pop.vita-v cons.)
                     Marzia Marzoli 0, 2% (Rete dei cittadini)

PIEMONTE
Candidati: Mercedes Bresso 46,2% (Idv, Moderati, Pd, Udc, Verdi, Pensionati, Lista Pannella-Bonino, Socialisti uniti, Rif.com-Sin.europea-Com.italiani, Insieme per bresso, sin. ecologica)
                     Roberto Cota 48,2%(Lega Nord, Pdl, La Destra, Nuovo Psi, pensionati, verdi, al. di centro-dc, consum. al centro con Scaderebech)
                    Davide Bono 3, 6%(Movimento Beppegrillo.it)
                   Renzo Rabellino (Forza Nuova, Udeur, lista dei grilli parlanti- no euro, forza toro, no nucleare-no tav, giovani under 30, Lega padana)

VENETO
Candidati: Luca Zaia 60,1%  (Lega Nord, Pdl, Alleanza di centro-Dc)
                     Giuseppe Bortolussi 29,1% (Idv, Pd, sinistra ecologica, rif.com-sin-europea, com italiani)
                     Silvano Polo 0,5% (Veneti independensa)
                     David Borrelli  3,2% (Movimento Beppegrillo.it)
                     Antonio De Poli 6,4% (Unione Nord Est, Udc)
                     Paolo Caratossidis 0,4% (Forza Nuova)
                     Gianluca Panto 0,3% (Partito Nasional Veneto)

PUGLIA
Candidati: Rocco Palese 41,8% (Udeur, Pdl, alleanza di centro, pensionati, La puglia prima di tutto,)
                     Nichi Vendola 49,6% (Pd, Idv, Sinistra ecologica, verdi, la puglia per vendola, lista bonino-pannella)
                     Adriana Poli Bortone 8,2% (Casini Libertas- Udc - Io Sud-Mpa)
                     Michele Rizzi (Alternativa Comunista)

EMILIA ROMAGNA
Candidati: Anna Maria Bernini 36,8% (pdl, lega nord, la destra-autonomia per l'emilia-romagna)
                     Vasco Errani 52% (Pd, Idv, rif.com-sin.europea--com-ita, sinistra ecologica,part.pens)
                     Gianluca Galletti 4% (Udc)
                     Giovanni Favia 6,9% (Movimento Beppegrillo.it)

BASILICATA
Candidati: Vito De Filippo 62,7% (Pd, Udc, PSI, IDV, Verdi, Rif.com-sin. europea-com.ita, alleanza per l'italia)
                     Nicola Pagliuca 27,9%(Pdl, Mpa, Udeur-pli-altri, Mov. imprenditori autonomi-aut.lucania)
                     Magdi Cristiano Allam (Io amo la Lucania, Io sud)
                     Marco Toscano (Movimento politico contro l'indifferenza)
                     Florenzo Doino (Partito comunista dei lavoratori)

CALABRIA
Candidati: Filippo Callipo 9,6% (Idv, Io resto in Calabria, Lista Pannella- Bonino)
                    Giuseppe Scopelliti 58,9% (Pdl, Udc, Berlusconi per Scopelliti, Liberetà e autonomia-NOi Sud, Socialisti uniti, Scopelliti Presidente)
                  Agazio Loiero 31,1% (Alleanza per laCalabria, Autonomia e diritti - Loiero Pres., Pd,Ps, Sinistra con Vendola, rif.e-com.ita, slega la Calabria)

LIGURIA
Candidati: Claudio Burlando  52,1%(Udc, Pd, Idv, Sin. ecologica, Verdi, Noi con Burlando, Rif.com-sin- europea-com-ita)
                    Sandro Maria Biasotti 47,8% (Lega Nord, Pdl, Liste civiche per Biasotti, Gente d'Italia, La Destra, Pensionati, Nuovo Psi)

MARCHE
Candidati: Erminio Marinelli 39,7% (Pdl, Lega Nord, La Destra, Insieme per il Presidente)
                     Gian Mario Spacca  53,2%(Pd, Udc, idv, Verdi, Alleanza per l'Italia, Alleanza Riformista)
                     Massimo Rossi 7,4% (Rif. Com. italiani, Sinistra ecologica libertà)

TOSCANA
Candidati: Enrico Rossi 59, 7% (Fed. della Sinistra - Verdi, Italia dei Valori, PD - Riformisti Toscani, Sinistra Eco. e Libertà)
                   Monica Faenzi 34,4% (Pdl, Lega Nord)
                   Francesco Bosi 4,6% (Udc)
                   Alfonso De Virgilis (Lista Pannella-Bonino)
                   Ilario Palmisani (Forza Nuova)

UMBRIA

Candidati: Catiuscia Marini 57,2%(Pd, Idv, Rif com-sin.. ecologica-com.ita, Sin. ecologica, socialisti riformisti)
                     Fiammetta Modena 37,7% (Pdl, Lega Nord)
                     Paola Binetti (Udc)

CAMPANIA
Candidati: Stefano Caldoro 53,8% (Pdl, Udc, La Destra, Libertà e auton. Noi Sud, Mpa-Nuovo Psi, All. centro-Dc- Udeur- All. di popolo)
                     Vincenzo De Luca 43,4% (Pd, Idv, Verdu, Alleanza per l'Italia, Sin.ecol.lib-Psi)
                      Paolo Ferrero (Rif. com- Sin.europea-com.ita)
                      Roberto Fico (Movimento Beppegrillo.it)

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  • Palio

    01 Aprile 2010 - 12:12

    X Sig. Liberovero La ringrazio innanzitutto, per la considerazione, del mio Post, anch'Io, mi aspetto le riforme, da parte del Governo, ma in un clima pacifico, non in questo, pieno di livore, demonizzazione, e cattiveria. Io abito in Toscana, regione amministrata, da sessanta anni dalla sinistra, in una provincia, idem come sopra, e in un comune altrettanto uguale. Non è che le cose, in Toscana vadano a gonfie vele. Abbiamo, sprechi a non finire, uno su tutti, Lei lo sà, che alla Regione abbiamo l'assesorato alla PACE e al PERDONO, e che ci costa otto, dico 8 milioni di euro, e la festa della Toscana ci costa altrettanti milioni di euro? Nonostante ciò, la sinistra ha vinto, perchè?Semplice sono tutti voti clientelari, abbiamo più gente, sotto lo stato, che alla Fiat. Una semplificazione su tutte, Federalismo fiscale, il 90% del gettito fiscale di una regione, speso sul territorio, chi corre di più, vince, chi sciacalla, sperando che altri, corrano per Lui, Male.

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  • Nicole77

    31 Marzo 2010 - 17:05

    ragazzi....purtroppo il mondo è pieno di persone stolte e ottuse (nonchè ignoranti) come alcune di quelle che hanno lasciato i commenti qua. Vorrei complimentarmi x i vostri post e vi appoggio al 100%. Certi poveretti evidentemente bastonati per l'ennesima volta da questa tornata elettorale, non hanno di meglio da fare che venire qua a sfogare le proprie frustrazioni e a insultare noi di destra. Che si sfoghino pure, a noi ci fanno un baffo! Gente così è da compatire, sono solo dei piccoli uomini, dei perdenti. Poveretti. Donna di Destra (2 lauree)

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  • Liberovero

    31 Marzo 2010 - 12:12

    sono d'accordo con Lei. Chi vince governa, è porpio quello che Di Pietro e, credo, tutti gli Italiani, choedono a questo governo. Governare significa occuparsi dei problemi di TUTTI. Ora che il consenso verso chi governa è più ampio è giusto aspettarsi maggiore impegno e risposte. ieri Di Pietro ha ribadito la disponibilità del suo partito a collaborare alla soluzione dei porblemi fiscali, economici, occupazionali del Paese. Questa mi sembra una buona cosa. Berlusconi ha promesso le riforme, le faccia. I numeri li aveva già prima, è arrivato il momento di dimostrare di essere utile al Paese e non solo a se stesso.

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  • ego1

    31 Marzo 2010 - 09:09

    per da emi58 ------------------------------------------------------------------------------------Il suo commento (in realtà una gratuita e stupida offesa) è di una pochezza infinita..............degna della pochezza del suo partito di riferimento e dei campioni (Bindi, Bersani etc,) che la rappresentano.

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