Cerca

Il Carroccio colpisce al Nord

Lega e Grillo piacciono alla gente. Bossi: "Subito il federalismo, sinistra a picco". Formigoni su Bossi sindaco di Milano: "Valuteremo con calma"

Il Carroccio colpisce  al Nord
Mentre i dati si susseguono, è evidente l'incredibile ascesa della Lega Nord e del Movimento Beppegrillo.it nel nord Italia.
Due partiti che nascono da mondi opposti: uno legato alla terra, alla tradizione, l'altro al web e al virtuale. Eppure.
Qui sotto, i dati parlano chiaro.  In Lombardia e Veneto la Lega avanza, e con la vittoria di Cota in Piemonte, si registra un autentico successo per il Carroccio. "Cota ha vinto, subito il federalismo", ha già detto Umberto Bossi, commentando la performance del suo partito.  "La cosa più importante non è che abbiamo vinto il derby con il Pdl ma è che abbiamo mandato a picco la sinistra, che è scomparsa". Questo il primo commento di Umberto Bossi dei risultati elettorali. Bossi ha precisato che, riguardo il "derby" con il Pdl, i risultati finali devono ancora giungere.
Libero-news.itLibero-news.it

"La gente ci ha votato perché siamo un partito che spinge verso il cambiamento"



 "Il PdL è l’unico partito che è riuscito a resistere allo tsunami della Lega". Lo ha affermato il leader del Carroccio, Umberto Bossi, intervenendo a "Otto e mezzo". "La gente ci ha votato perché siamo un partito che spinge verso il cambiamento" ha continuato. Il ministro delle Riforme ha avuto un battibecco con la presidente del Pd, Rosy Bindi, presente in studio. "Come sei cattiva" ha detto alla Bindi, "come mai voi della sinistra avete perso i voti, proprio al Nord, dei lavoratori? Tremonti è stato geniale perché ha messo da parte i soldi per la Cassa integrazione, che non è il massimo ma meno male che c'era quello".

Formigoni su Bossi sindaco- Non si è voluto sbilanciare Roberto Formigoni sull'ipotesi che Umberto Bossi si possa candidare a sindaco di Milano. "Un momento di calma - ha detto -. C'è ancora tempo. Se ne parlerà con calma e serenità". Già nei giorni scorsi la Lega Nord aveva avanzato la richiesta di avere il candidato sindaco della città dove si andrà ad elezioni il prossimo anno


In Lombardia la Lega (26,20%) si avvicina al Pdl (31,78%) e Grillo con Crimi fa il 2,33%.
In Veneto Lega al 35,15% scalza il Pdl al 24,74% e Grillo arriva al 2,55%
In Piemonte il Pdl supera il 25% e la Lega arriva al 16,74%, mentre Grillo è al 3,66%.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • hernando45

    31 Marzo 2010 - 22:10

    E se avra la pazienza di leggermi cercherò di spiegarle e spiegare a quelli come Lei il perchè. Le regioni più povere, , sono quelle che più spendono per amministrarsi, ovvero, un consigliere comunale di Monza percepisce un GETTONE di presenza di 50€ a seduta. Chissa perche uno di Catanzaro ne percepisce 100?. Un funzionario regionale della Lombardia o di altre regioni, va in pensione con una media di 2000€ al mese, invece un CERTO Felice Crosta della Regione AUTONOMA SICILIA va in pensione con SOLI 41.600 €? Vuole che continui? I dipendenti regionali della Sicilia per amministrare una popolazione di 4 milioni di abitanti sono il DOPPIO di quelli della Lombardia che ha quasi 10 milioni di abitanti!!! E così potri continuare ma mi manca lo spazio. Quindi FINITELA di scrivere che la LEGA vuole DIVIDERE, L'ITALIA è già divisa da tempo per un sacco di LEGGI CLIENTELARI che ai tempi del VOLEMOSE BENE sono state LETTERALMENTE lasciate. Saludos dal Leghista Monzese e il resto lo conoscete.

    Report

    Rispondi

  • delneo

    31 Marzo 2010 - 11:11

    essendo antileghista viscerale, in questo momento non posso che sperare che milano non subisca la vergogna di ritrovarsi umberto bossi primo cittadino!!

    Report

    Rispondi

  • stefanoMe

    31 Marzo 2010 - 10:10

    Buon giorno direttore, sa cos'è la cosa che più mi dispiace di queste elezioni? tutti concentrati sulla vittoria di Cota e della Polevirini e nessuno si accorge che Zaia ha vinto cn il 60% e che PDl e Pd hanno entrambi poco più del 20% fra un po' non esisteranno entrambi. Come al solito questi giornali non sono scritti in Veneto e mi dispiace dirvi che non avete capito che il VENETO non è il Nord, noi non siamo Lomobardia e nemmeno il Piemonte. La prima dichiarazione di Zaia è stato ringrazio la Liga Veneta e anche la Lega Lombarda nata successivamente (ottima stoccata alla dirigenza dei soliti uomini lombardi). C'è un bella differenza la Liga non era federalista ma autonomista e indipendentista. 5 anni fa PANTO prese il 6% proprio perchè la Lega parlava lombardo e non Veneto. Per cui Zaia sa benissimo che o le cose cambiano veramente o si è disposti a salutare tutti nord-ovest compreso. Ripeto nelle vostre analisi dovreste capire che il Nord non è il Veneto, il Veneto è altro. Saluti

    Report

    Rispondi

  • S.Winston

    31 Marzo 2010 - 10:10

    Dopo "italiani liberi" contro "comunisti" ci stiamo spostando sul "polentoni" contro "terroni"? ahhhhhh che delusione, è proprio vero che l'umanità non impara dai prorpi errori, che la storia la si legge ma non la si capisce......quando la si capirà che generalizzando si fa solo un'offesa all'intelligenza?Quando si capirà che si deve conoscere per giudicare e che non basta un epiteto o una denominazione per marcare qualcuno buono o cattivo?Se nel 21esimo secolo siamo ancora a questi "ragionamenti" è proprio vero che siamo delle scimmie, anzi fra di loro penso siano più sodali e meno ipocrite......bha!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog